Il gruppo GEWISS ha partecipato da protagonista al CREO-Hackathon 2026, una delle esperienze centrali di CREO, l’innovativo percorso di formazione accademica e imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, che mette in dialogo competenze universitarie e industriali per sviluppare, in tempi rapidi, soluzioni innovative e concrete a sfide tecnologiche attuali.
All’interno dell’iniziativa, svoltasi tra il 17 e il 19 giugno presso il GEWISS Experience Center, nell’headquarter GEWISS di Cenate Sotto, il gruppo ha partecipato in qualità di “challenge partner”, contribuendo attivamente alla definizione dei contenuti progettuali e affiancando i team di lavoro lungo l’intero processo, dall’ideazione alla validazione delle proposte. Una scelta che riflette la volontà di confrontarsi in modo diretto con nuove competenze, accelerare lo sviluppo di soluzioni ad alto valore e rafforzare il dialogo con il sistema universitario.
Un confronto diretto con i giovani talenti per sviluppare soluzioni avanzate tra smar lighting e gestione evoluta del ciclo di vita del prodotto
Con il programma CREO – Competencies and Resources for Entrepreneurial Orientation coordinato dal CYFE, l’Ateneo ha costruito un modello originale di open innovation che mette a sistema il capitale umano accademico e le esigenze concrete del tessuto industriale del territorio. CREO-Hackathon, sviluppato tramite la metodologia InnoDays e con il contributo del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, rappresenta un ponte strutturale tra sapere e fare, pensato per ridurre i tempi tra l’ideazione di una soluzione e la sua applicazione reale. In un territorio come quello bergamasco – tra i più dinamici d’Italia per densità manifatturiera e propensione all’export – l’Università degli studi di Bergamo si conferma non solo come istituzione formativa, ma come partner strategico per le imprese che vogliono competere sui mercati globali con l’innovazione come leva principale.
La partecipazione al CREO-Hackathon 2026 si inserisce in una traiettoria più ampia che vede GEWISS impegnata nel cogliere le trasformazioni in atto, attraverso un approccio orientato all’innovazione tecnologica, allo sviluppo delle competenze e alla centralità delle persone.
HUMAN-CENTRIC LIGHTING e AI: le due direttrici delle sfide GEWISS
Nel corso dell’edizione, GEWISS ha lanciato due challenge focalizzate su ambiti chiave per l’evoluzione del settore.

La prima, “Human-Centric Smart Lighting”, ha esplorato il potenziale dei sistemi di billuminazione intelligenti come leva per il benessere delle persone e la qualità degli ambienti. I team di studenti hanno lavorato allo sviluppo di soluzioni capaci di integrare sensoristica, connettività e analisi dei dati per adattare la luce ai diversi contesti d’uso, migliorando comfort, efficienza energetica ed esperienza degli utenti.

La seconda, “AI for Lifecycle Gate Governance”, ha affrontato il tema della gestione del ciclo di vita del prodotto, con l’obiettivo di introdurre modelli decisionali più evoluti lungo le diverse fasi di sviluppo. In questo ambito, gli studenti hanno esplorato il ruolo dell’intelligenza artificiale come leva per rendere i processi più efficienti, supportare decisioni più consapevoli e garantire maggiore coerenza lungo l’intero lifecycle.
Un laboratorio di sviluppo concreto e interdisciplinare
Il creo-hackathon si è configurato come un processo di open innovation in cui team multidisciplinari hanno lavorato su casi reali, combinando competenze tecniche, digitali e progettuali. Per GEWISS, l’iniziativa ha rappresentato un’opportunità concreta per sperimentare nuovi approcci, valorizzare contributi eterogenei e intercettare soluzioni ad alto potenziale in una logica di sviluppo rapido.
Attraverso questa partecipazione, il gruppo ha confermato il proprio ruolo attivo nella costruzione di un ecosistema capace di connettere ricerca, industria e talenti, contribuendo a generare innovazione tangibile e sostenibile per il futuro del settore.
“La partecipazione al CREO-Hackathon riflette un approccio che per il gruppo GEWISS è centrale: mettere le persone al cuore dei processi di innovazione. Il confronto con i giovani talenti ci permette di valorizzare nuove prospettive e, al tempo stesso, di attivare un dialogo continuo tra competenze, esperienze e visioni. È da questa contaminazione che nascono le soluzioni più
evolute e una crescita sempre più sostenibile per l’organizzazione”, ha commentato Simone Capoferri Corporate Chief Human Resources & Organization Officer GEWISS.
“CREO nasce dalla convinzione che l’università debba essere un acceleratore di innovazione reale, non solo un luogo di formazione tradizionale. La partecipazione di GEWISS come challenge partner di questa edizione dimostra che quando impresa e accademia lavorano fianco a fianco – con obiettivi condivisi e metodologie strutturate, come quella di InnoDays – i risultati sono concreti e di valore. È esattamente il modello di collaborazione che vogliamo costruire e consolidare: un ecosistema in cui i nostri studenti crescono a contatto con le sfide vere delle imprese, e queste ultime trovano nell’università un interlocutore capace di generare soluzioni, radicate nella conoscenza e nell’innovazione”, ha spiegato il Prof. Tommaso Minola, Direttore scientifico CREO, Università degli studi di Bergamo.
L’articolo GEWISS protagonista al CREO-HACKATHON proviene da Unione Geometri.
Autore: Mauro Melis
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