Nel mese di maggio 2026 i seminari gratuiti di aggiornamento professionale di Vega Formazione, disponibili sulla piattaforma e-learning, hanno registrato un interesse particolarmente elevato da parte di aziende, consulenti e professionisti. La classifica dei dieci seminari più seguiti riflette le priorità operative del momento e conferma una domanda sempre più concreta di aggiornamenti capaci di incidere direttamente sulla gestione della sicurezza, sugli obblighi formativi, sulla compliance organizzativa e sui nuovi scenari normativi sui luoghi di lavoro.
SICUREZZA ELETTRICA, FORMAZIONE E COMPLIANCE: I TEMI PIÙ SEGUITI A MAGGIO
Anche a maggio la sicurezza elettrica si conferma al centro dell’attenzione, con il seminario sulla nuova CEI 11-27 edizione 2025 al primo posto e con il Rapporto Tecnico CEI 78-25 in seconda posizione, segnale di un interesse molto forte verso strumenti operativi e metodologie applicative per la gestione del rischio elettrico e del rischio da arco elettrico. Accanto a questi temi, si mantengono molto seguiti gli approfondimenti sul nuovo Accordo Stato Regioni 2025, sia nel suo impianto generale sia con specifico riferimento agli obblighi formativi per datori di lavoro e dirigenti nei cantieri.
Forte presenza anche per la responsabilità amministrativa delle aziende ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e per la valutazione del rischio violenze e molestie nei luoghi di lavoro. Completano la top 10 gli aggiornamenti sulla certificazione della parità di genere, sul Decreto Legge n. 159/2025, procedure LOTO secondo la UNI 17975e sugli obblighi per le aziende che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale ai sensi dell’AI Act.
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| Seminario/Convegno | Descrizione |
|---|---|
| SEMINARIO E-LEARNING “LA NUOVA CEI 11-27 EDIZIONE 2025: COSA CAMBIA NELLA SICUREZZA DEI LAVORI ELETTRICI?” |
La Norma CEI 11-27, giunta oggi alla sua nuova VI edizione del 2025, costituisce da decenni il riferimento nazionale per la gestione e l’esecuzione in sicurezza dei lavori elettrici. L’importanza fondamentale della norma CEI 11-27 nella legislazione sulla prevenzione degli infortuni è chiarita inequivocabilmente dagli articoli 80, 82 e 83 del D. Lgs. 81/2008, il cosiddetto Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, che richiamano esplicitamente come riferimento per la scelta delle misure di sicurezza elettrica, le norme tecniche, ossia, appunto, la Norma CEI 11-27. La nuova edizione entrata in vigore a novembre 2025 apporta alcune novità e modifiche rispetto alla precedente, in particolare per quanto concerne: – un adeguamento generale alla CEI EN 50110-1, aggiornata nel 2024; – gli acronimi e le definizioni delle figure professionali coinvolte; – le definizioni di attività lavorativa, di lavoro, di supervisione; le distanze di lavoro; – nuovi allegati informativi sui “Pericoli degli archi elettrici” (Arc Flash) e “Disposizioni dell’emergenza”. |
| SEMINARIO E-LEARNING “NUOVO RAPPORTO TECNICO CEI 78-25: LA METODOLOGIA PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA ARCO ELETTRICO” | Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) ha pubblicato il Rapporto Tecnico CEI 78-25 che introduce metodologie per la valutazione del rischio da arco elettrico (Arc Flash). La norma rappresenta un fondamentale riferimento per tutti i professionisti che operano su impianti elettrici, nuovi ed esistenti, fino a 72 kV in corrente alternata e 1.500 V in corrente continua.
Perché il Rapporto Tecnico CEI 78-25 è importante? Il rischio da arco elettrico, pur essendo un evento raro, può avere conseguenze gravi in particolare per la sicurezza dei lavoratori qualificati PAV, PES e PEI ai sensi della Norma CEI 11-27 durante lo svolgimento di lavori elettrici esponendosi a parti attive sotto tensione. |
| SEMINARIO E-LEARNING “RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE AZIENDE E MODELLI ORGANIZZATIVI DI CUI AL D.LGS. 231/2001” | Il D. Lgs. 231 è la norma che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica, In caso di commissione di una delle fattispecie di reato contemplate dal D. Lgs. 231, è prevista l’applicazione a carico dell’Ente, di una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di € 1.549.370,00 e, nei casi più gravi, l’applicazione di sanzioni interdittive quali la sospensione o revoca di concessioni e licenze, l’interdizione dall’esercizio dell’attività, il divieto di contrarre appalti con la Pubblica Amministrazione, l’esclusione o revoca di finanziamenti e contributi, il divieto di pubblicizzare beni e servizi, sino ad arrivare al commissariamento dell’Ente. Tuttavia l’art. 6 dello stesso D. Lgs. 231/01 stabilisce che l’Ente possa sottrarsi alla responsabilità amministrativa sancita dall’art. 5 ove dimostri: – di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto/reato “modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi”; – di aver affidato il compito di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza del predetto modello e sull’aggiornamento dello stesso, ad un “organismo di controllo interno all’ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo”. |
| SEMINARIO E-LEARNING “LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIOLENZE E MOLESTIE NEI LUOGHI DI LAVORO: QUALE METODOLOGIA?” | Il tema del rischio violenze e molestie nel luogo di lavoro è sempre più discusso dalle figure coinvolte nella valutazione dei rischi sulla sicurezza e salute ai sensi del D.Lgs. 81/08.
Per la giurisprudenza le molestie e le violenze sono considerate un’inosservanza, da parte del datore di lavoro, del generale obbligo di garantire l’integrità fisica e morale dei suoi dipendenti imposto dall’art. 2087 del codice civile, ancor prima che dal D.Lgs. 81/08. Recentemente, la UNI PdR 125 del 2022 sulla certificazione di genere ha ulteriormente accelerato la spinta nelle organizzazioni ad effettuare la valutazione del rischio di violenza e molestie, integrandola nel proprio documento di valutazione dei rischi. I datori di lavoro, gli RSPP e i consulenti sulla sicurezza si trovano quindi a dover rispondere a questa esigenza (e obbligo di legge), in assenza di indicazioni metodologiche che traccino il percorso per analizzare, valutare ed identificare le misure di prevenzione del rischio di violenza e molestia nel luogo di lavoro. |
| SEMINARIO E-LEARNING “NUOVO ACCORDO STATO REGIONI 2025 PER LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA: COSA CAMBIA E DA QUANDO?” | L’attesa per il nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro è finita: finalmente possiamo analizzare il documento definitivo e approvato il 17/4/2025 che accorpa i diversi Accordi emanati dal 2011 ad oggi, costituendo quindi un “Accordo Quadro” o un “Testo Unico degli Accordi Stato Regioni” sulla formazione sulla sicurezza.
Il nuovo Accordo indica le modalità, le durate e più in generale gli elementi fondamentali per una formazione efficace e di qualità per tutte le figure identificate dalla legislazione vigente, ossia: lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP, ASPP, Datori di Lavoro (una novità “epocale” tra gli obblighi di formazione), Datori di Lavoro RSPP, coordinatori per la sicurezza, addetti all’uso di attrezzature di lavoro e, finalmente, anche per gli addetti alle attività in spazi confinati. Molte sono anche le novità introdotte dal nuovo Accordo, sia per quanto attiene i “soggetti formatori” autorizzati a erogare la formazione sulla sicurezza, sia per gli aspetti di progettazione ed erogazione della formazione, sia in aula che in videoconferenza che in modalità e-learning, che si ispirano ai principi su cui sono sviluppati i sistemi di gestione. Tutto questo si concretizza, tra l’altro, nella predisposizione e tenuta di alcuni documenti, tra i quali: il documento progettuale, le registrazioni delle verifiche di apprendimento e di gradimento. |
| SEMINARIO E-LEARNING “CERTIFICARE LA PARITÀ DI GENERE: STRUMENTI, VANTAGGI E CONTRIBUTI PER LE AZIENDE” | Nel mondo del lavoro, l’introduzione di un Sistema di Certificazione della Parità di Genere (rientrante nella Missione 5 “Inclusione e Coesione” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR) mira a promuovere una maggiore inclusione delle donne nel mercato del lavoro.
La parità di genere si riferisce all’idea che tutti i membri della società, indipendentemente dal loro genere, dovrebbero avere gli stessi diritti, opportunità e accesso alle risorse. Il seminario risponderà alle seguenti domande: |
| SEMINARIO E-LEARNING “IL NUOVO DECRETO LEGGE SICUREZZA N. 159/2025: TRA LUCI E OMBRE, TUTTE LE NOVITÀ INTRODOTTE PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI” | Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 28 ottobre 2025, il Decreto Legge 159/2025 contenente misure urgenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e protezione civile. Il provvedimento introduce un pacchetto di interventi normativi e operativi che interessano imprese, lavoratori, enti formativi ed organismi di vigilanza, con effetti attesi sia sull’organizzazione interna delle aziende sia sul sistema nazionale della prevenzione degli infortuni. In particolare, con l’introduzione del Decreto Legge 159/2025 il quadro normativo della sicurezza sul lavoro subisce modifiche sostanziali: nuovi obblighi, strumenti digitali, sistemi di incentivo e maggiori poteri di controllo. |
| SEMINARIO E-LEARNING “NUOVA UNI 17975 E PROCEDURE LOTO: COME GARANTIRE LA SICUREZZA IN INTERVENTI DI MANUTENZIONE. ASPETTI TECNICI GIURISPRUDENZIALI” | Negli ultimi anni la sicurezza durante le operazioni di manutenzione ha assunto un rilievo sempre più marcato in Italia, con l’esigenza di consolidare procedure efficaci per prevenire rischi di infortunio, spesso gravi, associati alle fonti di energia pericolose. Le procedure LOTO (Lock-Out / Tag-Out) costituiscono un punto centrale per garantire che macchine, impianti e sistemi siano isolati in modo sicuro prima di interventi di manutenzione, rimozione di guasti, pulizia o regolazioni.
La recente pubblicazione della norma UNI EN 17975:2025, dal titolo “Manutenzione – Processo di gestione dei rischi legati alle energie e ai fluidi durante le operazioni di manutenzione – Linee guida”, rappresenta una vera novità normativa in Italia. Essa fornisce un quadro aggiornato e completo delle linee guida per la gestione dei rischi legati non solo alle energie “tradizionali” (meccanica, termica), ma anche a fluidi e all’energia potenzialmente contenuta o accumulata nei sistemi (gas, liquidi, vapori, etc.) durante la manutenzione. Le principali innovazioni introdotte da UNI EN 17975:2025 possono essere sintetizzate come segue: In conclusione, l’adozione della norma UNI EN 17975:2025 segna un avanzamento significativo nel panorama normativo italiano: essa colma alcune lacune delle precedenti norme tecniche e offre uno schema aggiornato, più organico e completo per le procedure LOTO, specie nei contesti industriali complessi dove fluidi, sistemi multipli di energia e accumuli energetici interagiscono. |
| SEMINARIO E-LEARNING “REGOLAMENTO EUROPEO AI ACT SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: GLI OBBLIGHI PER AZIENDE CHE USANO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (AI)” | Con l’approvazione definitiva del Regolamento Europeo AI Act, l’Unione Europea ha introdotto il primo quadro normativo vincolante sull’Intelligenza Artificiale. Il regolamento coinvolge non solo i fornitori, ma anche le aziende utilizzatrici di sistemi di IA (definite deployer), le quali sono ora soggette a una serie di obblighi specifici in termini di formazione, gestione del rischio, trasparenza e responsabilità. Nel seminario vengono analizzati: – Gli adempimenti giuridici e organizzativi per chi impiega l’IA nei propri processi. – Le implicazioni pratiche dell’art. 4 del regolamento: formazione obbligatoria, contesto d’uso, responsabilità. – Le azioni da intraprendere per adeguarsi alla normativa entro le scadenze previste. |
| SEMINARIO E-LEARNING “NUOVO ACCORDO 2025: QUALI OBBLIGHI DI FORMAZIONE PER I DATORI DI LAVORO E I DIRIGENTI NEI CANTIERI?” | L’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025 ha previsto l’integrazione, per mezzo di un modulo aggiuntivo “Cantieri”, della formazione del datore di lavoro e del dirigente di aziende che operano in cantieri edili come imprese affidatarie.
Il modulo aggiuntivo “Cantieri” di 6 ore, introdotto dal nuovo Accordo Stato Regioni del 17/4/25 per i datori di lavoro e i dirigenti delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili, è un corso di formazione obbligatorio, necessario per adempiere alla formazione prevista, già prima dell’entrata in vigore del nuovo Accordo, dall’art. 97 comma 3-ter del D. Lgs. 81/08. Il Seminario online ha lo scopo di illustrare tutte le novità introdotte dall’Accordo Stato-Regioni 2025 in materia di formazione obbligatoria per datori di lavoro e dirigenti operanti in cantieri temporanei o mobili. |
L’articolo SICUREZZA ELETTRICA IN TESTA ALLA TOP 10 DEI SEMINARI PIÙ SEGUITI A MAGGIO 2026 proviene da Vega Engineering.
Autore: Vega Engineering
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