INAIL ha pubblicato la nuova guida Gestione del Rischio Amianto negli Edifici: Ruoli e Indicazioni Operative, documento tecnico dedicato a uno dei temi che continuano a presentare maggiore rilevanza nella gestione del patrimonio edilizio esistente. La pubblicazione si propone come supporto per proprietari, gestori, datori di lavoro, RSPP, Responsabili del Rischio Amianto e, più in generale, per tutti i soggetti chiamati a confrontarsi con la presenza di materiali contenenti amianto negli edifici.

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Gestione del Rischio Amianto negli Edifici: Ruoli e Indicazioni Operative

UNO STATO DELL’ARTE CHE RESTA PREOCCUPANTE

La guida INAIL richiama un dato che spiega bene perché il tema resti attuale: nonostante l’amianto sia stato messo al bando in Italia con la legge n. 257/1992, nel patrimonio edilizio nazionale si stima siano ancora presenti circa 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto e circa 1,2 miliardi di m² di coperture in cemento-amianto. La presenza residua non riguarda quindi solo le coperture, ma anche numerosi componenti edilizi e impiantistici ancora diffusi negli edifici e proprio per questa persistenza si rende necessaria una gestione attenta, programmata e documentata del rischio.

UN NUOVO DOCUMENTO INAIL PER AFFRONTARE UN RISCHIO ANCORA ATTUALE

La guida INAIL 2026 arriva in una fase in cui la gestione del rischio amianto negli edifici richiede ancora un approccio concreto, documentato e organizzato. La presenza di materiali contenenti amianto, infatti, non è limitata alle coperture in cemento-amianto, ma interessa anche numerosi altri elementi edilizi e impiantistici ancora diffusi nel patrimonio esistente. La pubblicazione si colloca inoltre in un quadro normativo aggiornato, segnato dalla Direttiva UE 2023/2668 e dal suo recepimento nazionale con il D. Lgs. 31 dicembre 2025, n. 213, che rafforzano l’attenzione verso la valutazione dell’esposizione alle fibre di amianto e il censimento preventivo dei materiali prima di attività di manutenzione, ristrutturazione o demolizione. In questo contesto, il documento INAIL si propone come un riferimento tecnico-operativo utile per orientare in modo più chiaro ruoli, responsabilità e criteri di gestione.

I PRINCIPALI TEMI AFFRONTATI DALLA GUIDA

La monografia affronta i principali aspetti connessi alla gestione del rischio amianto negli edifici, soffermandosi in particolare su:

  • definizione dei ruoli e delle responsabilità dei soggetti coinvolti;
  • censimento dei materiali contenenti amianto e sulla distinzione tra materiali compatti e friabili;
  • Responsabile del Rischio Amianto (RRA);
  • programmazione delle attività di controllo e manutenzione;
  • gestione degli interventi che possono interferire con materiali contenenti amianto;
  • informazione da fornire agli occupanti dell’edificio.

Ne emerge così un documento che non si limita a richiamare il rischio in termini generali, ma prova a ricondurre in un quadro unitario i passaggi essenziali per una gestione più consapevole, documentata e organizzata della presenza di amianto negli edifici.

Per scaricare ulteriori linee guida sull’argomento, clicca su “RISCHIO CHIMICO E SICUREZZA SUL LAVORO

L’articolo RISCHIO AMIANTO NEGLI EDIFICI: NUOVA GUIDA DELL’INAIL proviene da Vega Engineering.

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Autore: Vega Engineering

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