{"id":24738,"date":"2026-09-10T08:21:37","date_gmt":"2026-09-10T06:21:37","guid":{"rendered":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/"},"modified":"2026-09-10T08:21:37","modified_gmt":"2026-09-10T06:21:37","slug":"controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/","title":{"rendered":"Controllare i costi con il metodo dell\u2019Earned Value"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"margin: 5px 5% 10px 5%;\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.49.59.png?resize=750%2C489&#038;ssl=1\" width=\"750\" height=\"489\" title=\"\" alt=\"\" data-recalc-dims=\"1\"><\/div>\n<div>\n<p><strong>Il metodo dell\u2019Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto \u00e8 stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere.<\/strong><\/p>\n<p>Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall, il controllo dell\u2019avanzamento rappresenta una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 critiche per il project manager. Pianificare correttamente tempi e costi \u00e8 infatti solo il punto di partenza: ci\u00f2 che determina il successo reale di una commessa \u00e8 la capacit\u00e0 di monitorarne l\u2019andamento durante l\u2019esecuzione e intervenire prima che eventuali deviazioni si trasformino in criticit\u00e0.<\/p>\n<p>In ambienti caratterizzati da margini ridotti, forte dipendenza dalla supply chain e sequenze operative vincolate, come spesso accade nel mondo manifatturiero, ritardi e sforamenti di budget non sono semplici scostamenti, ma possono compromettere direttamente la redditivit\u00e0 del progetto. Per questo motivo \u00e8 necessario dotarsi di strumenti che non si limitino a descrivere lo stato di avanzamento, ma che permettano di interpretarlo e anticiparne l\u2019evoluzione.<\/p>\n<p>In questo scenario si inserisce il metodo dell\u2019Earned Value, una tecnica che consente di monitorare simultaneamente tempi e costi, fornendo una lettura integrata delle performance di progetto. Nato negli anni \u201960 in ambito militare e oggi considerato uno standard internazionale, questo approccio permette non solo di fotografare la situazione corrente, ma anche di formulare previsioni attendibili sull\u2019esito finale del progetto .<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 il controllo tradizionale non basta<\/h2>\n<p>Una delle criticit\u00e0 pi\u00f9 diffuse nella gestione dei progetti \u00e8 l\u2019utilizzo di indicatori parziali, che analizzano separatamente le diverse dimensioni della performance. Monitorare esclusivamente l\u2019avanzamento temporale o il consumo del budget pu\u00f2 infatti generare una rappresentazione distorta della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Consideriamo un caso tipico nel contesto industriale: una commessa produttiva che procede apparentemente secondo il piano, con attivit\u00e0 completate nei tempi previsti o addirittura in anticipo. A una prima lettura, il progetto sembrerebbe sotto controllo. Tuttavia, se per ottenere questo risultato si \u00e8 fatto ricorso a straordinari, a lavorazioni meno efficienti o a un\u2019eccessiva esternalizzazione, il costo sostenuto potrebbe risultare significativamente superiore al budget previsto. In questo caso il progetto \u00e8 \u201cin anticipo\u201d, ma economicamente fuori controllo \u2014 e spesso quando il problema emerge \u00e8 troppo tardi per intervenire in modo efficace .<\/p>\n<p>Il problema opposto \u00e8 altrettanto frequente: un progetto che rispetta il budget ma accumula ritardi, magari a causa di inefficienze operative o colli di bottiglia non previsti. Anche in questo caso, l\u2019analisi limitata a una sola dimensione non consente di cogliere il reale stato di salute del progetto.<\/p>\n<p>Queste situazioni evidenziano un limite strutturale del controllo tradizionale: l\u2019incapacit\u00e0 di mettere in relazione ci\u00f2 che \u00e8 stato speso con ci\u00f2 che \u00e8 stato effettivamente realizzato. Senza questo collegamento, il project manager dispone di dati, ma non di informazioni realmente utili per prendere decisioni.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 l\u2019Earned Value Method<\/h2>\n<p>Il metodo dell\u2019Earned Value nasce proprio per superare questi limiti, introducendo un approccio integrato al controllo delle performance di progetto. Il principio alla base \u00e8 semplice ma estremamente potente: valutare l\u2019avanzamento non solo in termini di tempo o di costi sostenuti, ma in funzione del valore del lavoro effettivamente completato.<\/p>\n<p>In altri termini, l\u2019Earned Value consente di rispondere contemporaneamente a tre domande fondamentali:<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Qual \u00e8 la mia situazione attuale<\/li>\n<li>Come sta performando il progetto rispetto alla pianificazione iniziale<\/li>\n<li>Quanto ancora si prevede di spendere<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per rendere possibile questa analisi, il metodo si basa su tre grandezze fondamentali: il valore del lavoro pianificato, il costo effettivamente sostenuto e il valore del lavoro effettivamente completato. La condizione necessaria per applicare il metodo \u00e8 disporre di una baseline solida, composta da un cronoprogramma e da un budget dettagliato. Solo avendo definito cosa si sarebbe dovuto fare e quanto si sarebbe dovuto spendere \u00e8 possibile confrontare il piano con la realt\u00e0 e ottenere indicazioni significative .<\/p>\n<p>Il vero punto di forza dell\u2019Earned Value risiede nella sua capacit\u00e0 di trasformare dati eterogenei in indicatori sintetici di performance, consentendo di capire non solo se il progetto \u00e8 in linea con le aspettative, ma anche in che direzione sta andando. In questo senso, rappresenta un passaggio fondamentale da un controllo descrittivo a un controllo decisionale, nel quale il project manager dispone di strumenti oggettivi per guidare il progetto verso il risultato atteso.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.01-1.png?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"488\" height=\"282\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.01-1.png?resize=488%2C282&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-46453\" style=\"width:372px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.01-1.png?resize=488%2C282&#038;ssl=1 488w, https:\/\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.01-1-300x173.png 300w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le tre variabili fondamentali<\/h2>\n<p>Per applicare l\u2019Earned Value Method \u00e8 necessario disporre della baseline dei costi e della schedulazione. Su queste dimensioni si innestano le tre grandezze fondamentali che costituiscono il nucleo del metodo.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Planned Value (PV): rappresenta il valore del lavoro pianificato a una determinata data. Non \u00e8 semplicemente il budget totale, ma la sua distribuzione nel tempo: esprime quanto valore si sarebbe dovuto generare secondo il piano. Nell\u2019ambito della progettazione industriale, questo implica associare a ciascuna attivit\u00e0, dalla progettazione CAD alla prototipazione fino alla validazione, una quota economica coerente con il suo peso all\u2019interno del progetto.<\/li>\n<li>Actual Cost (AC): \u00e8 il costo effettivamente sostenuto per il lavoro eseguito. Si tratta di un dato consuntivo, generalmente disponibile nei sistemi aziendali, che riflette la spesa reale indipendentemente dal risultato ottenuto. \u00c8 proprio questa indipendenza dal progresso che rende il dato, da solo, poco significativo ai fini del controllo .<\/li>\n<li>Earned Value (EV): \u00e8 il valore del lavoro effettivamente completato. Questa grandezza introduce una misura oggettiva dell\u2019avanzamento, traducendo il progresso fisico in valore economico. Il calcolo pu\u00f2 avvenire secondo diverse logiche: dalla semplice proporzione rispetto alla percentuale di completamento fino a metodi pi\u00f9 conservativi, come l\u2019attribuzione di valore solo alle attivit\u00e0 concluse o l\u2019utilizzo di regole standard (0% su attivit\u00e0 non iniziate, 50% sul work in progress e 100% su attivit\u00e0 completate) per ridurre la soggettivit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 proprio il confronto tra queste tre grandezze, ci\u00f2 che si sarebbe dovuto fare, ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto e quanto \u00e8 stato speso, a rendere possibile un controllo realmente significativo.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.17-1.png?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"718\" height=\"284\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.17-1.png?resize=718%2C284&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-46454\" style=\"width:465px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.17-1.png?resize=718%2C284&#038;ssl=1 718w, https:\/\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.17-1-300x119.png 300w\" sizes=\"(max-width: 718px) 100vw, 718px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Indicatori chiave di performance<\/h2>\n<p>Una volta definite le variabili fondamentali, il metodo consente di costruire indicatori sintetici capaci di descrivere in modo immediato lo stato del progetto.<\/p>\n<p>Le prime informazioni derivano dagli scostamenti.<\/p>\n<p>La Schedule Variance (SV=EV-PV) misura la differenza tra Earned Value e Planned Value. Indica se il progetto \u00e8 in anticipo o in ritardo rispetto al piano: valori negativi evidenziano un ritardo, valori positivi un avanzamento superiore alle attese.<\/p>\n<p>La Cost Variance (CV=EV-AC) confronta invece Earned Value e Actual Cost, restituendo una misura diretta dell\u2019efficienza economica: valori negativi indicano uno sforamento dei costi, mentre valori positivi segnalano una gestione economica pi\u00f9 efficiente del previsto .<\/p>\n<p>Accanto agli scostamenti, assumono un ruolo centrale gli indici di performance.<\/p>\n<p>Lo Schedule Performance Index (SPI=EV\/PV) esprime il rapporto tra valore realizzato e pianificato, fornendo una misura dell\u2019efficienza temporale. Analogamente, il Cost Performance Index (CPI=EV\/AC) misura l\u2019efficienza economica mettendo in relazione il valore prodotto con i costi sostenuti.<\/p>\n<p>Il passaggio chiave, tuttavia, \u00e8 interpretare questi indicatori non come dati statici, ma come segnali dinamici. Un CPI inferiore a 1, ad esempio, non indica solo uno sforamento attuale, ma suggerisce una tendenza che, se non corretta, si rifletter\u00e0 sull\u2019intero progetto. Allo stesso modo, uno SPI negativo evidenzia ritardi che, nei contesti industriali, tendono a propagarsi lungo le fasi successive, generando effetti a cascata su costi e tempi.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.30-1.png?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"244\" height=\"218\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.42.30-1.png?resize=244%2C218&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-46455\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dal controllo alla previsione: il vero valore dell\u2019EVM<\/h2>\n<p>Limitarsi a descrivere lo stato attuale del progetto sarebbe per\u00f2 riduttivo. Il vero punto di forza dell\u2019Earned Value Method risiede nella sua capacit\u00e0 di supportare decisioni prospettiche, trasformando un sistema di controllo in uno strumento di previsione.<\/p>\n<p>Partendo dagli indicatori di performance, \u00e8 infatti possibile stimare il costo finale del progetto attraverso l\u2019Estimate at Completion (EAC). Questo parametro consente di rispondere a una delle domande pi\u00f9 rilevanti per qualsiasi stakeholder: quanto coster\u00e0 il progetto se continuer\u00e0 con le attuali performance? A seconda delle condizioni operative, \u00e8 possibile adottare diverse modalit\u00e0 di calcolo, che tengono conto di eventuali inefficienze sistemiche o di eventi isolati gi\u00e0 risolti:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>EAC=AC+ETC -&gt; qualora ci si accorga che le iniziali stime di progetto siano risultate erronee la strada migliore \u00e8 considerare i costi gi\u00e0 sostenuti e stimare nuovamente le risorse necessarie al completamento dei task rimanenti (ovvero Estimate to Complete \u2013 ETC).<\/li>\n<li><span style='font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, \"Helvetica Neue\", Arial, \"Noto Sans\", sans-serif, \"Apple Color Emoji\", \"Segoe UI Emoji\", \"Segoe UI Symbol\", \"Noto Color Emoji\";'>EAC=BAC\/CPI -&gt; \u00e8 il metodo pi\u00f9 indicato qualora il progetto stia procedendo senza particolari interferenze o imprevisti.<\/span><\/li>\n<li><span style='font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, \"Helvetica Neue\", Arial, \"Noto Sans\", sans-serif, \"Apple Color Emoji\", \"Segoe UI Emoji\", \"Segoe UI Symbol\", \"Noto Color Emoji\";'>EAC= AC+(BAC-EV)\/(CPI*SPI) -&gt; \u00e8 il calcolo da preferirsi in situazioni critiche al crescere dei tempi e delle spese. In questo caso ai costi attuali si somma il lavoro rimanente (differenza tra budget ed earned value) e si pondera per il prodotto degli indici di performance.<\/span><\/li>\n<li>EAC=AC+(BAC-EV) -&gt; \u00e8 la formula da impiegarsi qualora si sia verificata una situazione imprevista nel passato, essa sia stata risolta e non ci si aspetta che si ripresenti in futuro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Accanto all\u2019EAC, la Variance at Completion (VAC=BAC-EAC) misura lo scostamento atteso rispetto al budget iniziale, rendendo immediatamente visibile l\u2019impatto economico, sia esso positivo o negativo, delle deviazioni in corso.<\/p>\n<p>Un ulteriore indicatore di grande utilit\u00e0 \u00e8 il To Complete Performance Index (TCPI), che esprime il livello di efficienza necessario per completare il progetto con le risorse rimanenti. In altri termini, indica quanto sar\u00e0 \u201cdifficile\u201d rispettare il budget residuo alla luce delle performance attuali. Esso si calcola dal rapporto tra la quantit\u00e0 di lavoro ancora rimanente (BAC-EV) e i fondi rimanenti; questi ultimi possono essere calcolati nell\u2019ipotesi che il progetto venga completato secondo il budget originario oppure secondo EAC nel caso in cui sia stata necessaria una variazione di budget. Di seguito le formule da utilizzate:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>TCPI=(BAC-EV)\/(BAC-AC) -&gt; se il progetto verr\u00e0 completato con il budget originario<\/li>\n<li>TCPI=(BAC-EV)\/(EAC-AC) -&gt; se \u00e8 stato necessario rivedere il budget di progetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi strumenti trasformano radicalmente il ruolo del controllo: da attivit\u00e0 di monitoraggio a leva decisionale. Il project manager non si limita pi\u00f9 a registrare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, ma dispone di informazioni concrete per valutare scenari alternativi, attivare azioni correttive e comunicare in modo trasparente con gli stakeholder.<\/p>\n<p>In un contesto industriale, in cui tempi e costi sono strettamente interconnessi e ogni deviazione pu\u00f2 avere effetti a cascata lungo la filiera produttiva, questa capacit\u00e0 predittiva rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come implementare l\u2019EVM operativamente<\/h2>\n<p>L\u2019introduzione dell\u2019Earned Value Method all\u2019interno di un progetto non richiede strumenti particolarmente complessi, ma impone rigore metodologico e coerenza nella gestione dei dati. Il primo passo consiste nella costruzione di una baseline solida, che integri schedulazione e budget: le attivit\u00e0 devono essere chiaramente definite (tipicamente attraverso una WBS), dotate di una durata stimata e di un costo associato. \u00c8 proprio da questa integrazione che nasce il Planned Value distribuito nel tempo.<\/p>\n<p>Una volta definita la baseline, \u00e8 necessario stabilire le regole di misurazione dell\u2019avanzamento. Questo \u00e8 uno dei passaggi pi\u00f9 delicati, soprattutto nella progettazione industriale, nella quale molte attivit\u00e0 non producono output tangibili immediati. Definire criteri oggettivi, come ad esempio milestone tecniche, deliverable intermedi o logiche standardizzate di avanzamento, \u00e8 fondamentale per evitare distorsioni nella valutazione dell\u2019Earned Value.<\/p>\n<p>Il passo successivo riguarda la raccolta sistematica dei dati: da un lato i costi reali (AC), generalmente disponibili nei sistemi aziendali e dall\u2019altro l\u2019avanzamento delle attivit\u00e0, che richiede un coordinamento continuo con i team tecnici. \u00c8 in questa fase che l\u2019EVM si differenzia da un controllo \u201ca consuntivo\u201d dato che la qualit\u00e0 del dato dipende dalla frequenza e dall\u2019affidabilit\u00e0 della rilevazione.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 necessario strutturare un sistema di calcolo e reporting. Questo pu\u00f2 avvenire tramite software di project management o anche attraverso strumenti pi\u00f9 semplici, come fogli di calcolo, purch\u00e9 coerenti e aggiornati. L\u2019obiettivo non \u00e8 produrre indicatori, ma renderli leggibili e utilizzabili: l\u2019EVM diventa realmente efficace quando entra nei momenti decisionali, come le riunioni di avanzamento o i confronti con gli stakeholder.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Errori comuni nell\u2019utilizzo dell\u2019EVM<\/h2>\n<p>Nonostante la sua solidit\u00e0 teorica, l\u2019Earned Value Method \u00e8 spesso applicato in modo superficiale, riducendone significativamente l\u2019efficacia. Uno degli errori pi\u00f9 frequenti riguarda la misurazione dell\u2019avanzamento. Attribuire percentuali di completamento in modo soggettivo o non strutturato e coerente compromette direttamente il calcolo dell\u2019Earned Value e di tutti i KPI a esso collegati. In assenza di criteri chiari, il rischio \u00e8 quello di sovrastimare il progresso nelle fasi iniziali e sottovalutarlo in quelle finali, generando indicatori fuorvianti. Un secondo errore \u00e8 legato alla qualit\u00e0 della baseline. Se pianificazione e budget non sono realistici, ad esempio perch\u00e9 derivano da stime troppo ottimistiche o incomplete, l\u2019intero sistema di controllo perde significato. L\u2019EVM non corregge una pianificazione errata: la rende semplicemente pi\u00f9 evidente. Un ulteriore limite operativo \u00e8 rappresentato dalla mancanza di aggiornamento dei dati: indicatori calcolati su informazioni obsolete restituiscono una fotografia distorta del progetto, riducendo drasticamente la capacit\u00e0 predittiva del metodo. Infine, un errore diffuso consiste nel non integrare l\u2019EVM nei processi decisionali. Se i risultati rimangono confinati in report tecnici e non vengono utilizzati per guidare le scelte, ad esempio nella riallocazione delle risorse o nella revisione delle priorit\u00e0, il metodo perde gran parte della sua utilit\u00e0.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Limiti del metodo<\/h2>\n<p>Pur essendo uno degli strumenti pi\u00f9 completi per il controllo dei progetti, l\u2019Earned Value Method presenta alcuni limiti che \u00e8 necessario considerare per utilizzarlo in modo efficace.<\/p>\n<p>Il primo riguarda la complessit\u00e0 di implementazione iniziale. La necessit\u00e0 di strutturare una baseline dettagliata e definire criteri di avanzamento coerenti richiede tempo e competenze. Nei progetti di piccole dimensioni, questo sforzo potrebbe non essere giustificato rispetto ai benefici.<\/p>\n<p>Un secondo limite \u00e8 legato alla dipendenza dalla qualit\u00e0 dei dati. L\u2019EVM \u00e8 un metodo quantitativo e, come tale, restituisce risultati affidabili solo se alimentato con informazioni accurate. Errori nella stima delle durate, nei costi o nella rilevazione dell\u2019avanzamento si riflettono direttamente sugli indicatori.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019Earned Value non sostituisce il giudizio manageriale. Gli indicatori forniscono una rappresentazione sintetica della realt\u00e0, ma non ne esauriscono la complessit\u00e0. Fattori qualitativi, come la maturit\u00e0 tecnica di una soluzione, il rischio di fornitura o la qualit\u00e0 del deliverable, restano elementi fondamentali nella valutazione complessiva del progetto.<\/p>\n<p>In questo senso, l\u2019EVM va inteso come uno strumento di supporto alle decisioni e non come un sistema automatico di controllo. La sua efficacia dipende dalla capacit\u00e0 del project manager di integrarlo con gli altri strumenti trasformando i dati in azioni coerenti con gli obiettivi del progetto.<\/p>\n<div class=\"su-box su-box-style-default\" id=\"\" style=\"border-color:#007f9e;border-radius:9px;max-width:none\">\n<div class=\"su-box-title\" style=\"background-color:#2bb2d1;color:#f9f8f8;border-top-left-radius:7px;border-top-right-radius:7px\">EARNED VALUE IN PRATICA<\/div>\n<div class=\"su-box-content su-u-clearfix su-u-trim\" style=\"border-bottom-left-radius:7px;border-bottom-right-radius:7px\">Per comprendere l\u2019applicazione del metodo dell\u2019Earned Value consideriamo un progetto relativo allo sviluppo di un gruppo meccanico, articolato in studio di fattibilit\u00e0, progettazione, prototipazione, assemblaggio e collaudo, con una durata prevista di quattro settimane e un budget complessivo (BAC) pari a 40.000 \u20ac, nella tabella 1 \u00e8 riportato il budget suddiviso per attivit\u00e0.<br \/>\nAlla fine della seconda settimana, momento in cui \u00e8 prevista una verifica dello stato di avanzamento (tabella 2), il piano prevedeva il completamento delle attivit\u00e0 di studio di fattibilit\u00e0, progettazione e prototipazione per un valore complessivo di 22.000 \u20ac (Planned Value).<br \/>\nDalla rilevazione emerge che la progettazione \u00e8 stata completata, mentre la prototipazione risulta avanzata al 75%. Il valore del lavoro effettivamente realizzato (Earned Value) \u00e8 quindi pari a 19.000 \u20ac. I costi sostenuti (Actual Cost) ammontano invece a 21.500 \u20ac, a causa di alcune rilavorazioni e inefficienze produttive emerse durante la fase di prototipazione.<br \/>\nApplicando le formule dell\u2019Earned Value si ottiene:<br \/>\n\u00b7\tSV = EV \u2013 PV = \u20133.000 \u20ac \u2192 progetto in ritardo<br \/>\n\u00b7\tCV = EV \u2013 AC = \u20132.500 \u20ac \u2192 progetto sopra budget<br \/>\n\u00b7\tSPI = EV \/ PV = 0,86 \u2192 bassa efficienza temporale<br \/>\n\u00b7\tCPI = EV \/ AC = 0,88 \u2192 inefficienza economica<br \/>\nA questo punto \u00e8 possibile stimare il costo finale del progetto (EAC). Il PM ritiene che le criticit\u00e0 siano state episodiche, come spesso avviene nella fase di produzione, e non si ripeteranno, \u00e8 possibile utilizzare la formula EAC = AC + (BAC \u2013 EV), che porta a una stima di budget di comple-tamento pari a circa 42.500 \u20ac, con una variazione di -2.500\u20ac (VAC) rispetto al budget originario.<br \/>\nQuesto semplice esempio evidenzia come, gi\u00e0 nelle fasi intermedie del progetto, l\u2019Earned Value consenta non solo di misurare ritardi e scostamenti economici, ma soprattutto di stimarne l\u2019impatto finale, supportando decisioni tempestive e consapevoli.\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>L&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/\">Controllare i costi con il metodo dell\u2019Earned Value<\/a> sembra essere il primo su <a href=\"https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/\">Il Progettista Industriale<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/\">Vai alla fonte.<\/a><\/p>\n<p>Autore: Emanuela Bianchi<\/p>\n<p class=\"wpematico_credit\"><small>Powered by <a href=\"http:\/\/www.wpematico.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WPeMatico<\/a><\/small><\/p>\n<p><strong>_________________________________<\/strong><\/p>\n<p><strong>CFD FEA Service SRL<\/strong> &egrave; una societ&agrave; di servizi che offre <em>consulenza<\/em> e <em>formazione<\/em> in ambito <strong>ingegneria<\/strong> e <strong>IT<\/strong>. Se questo post\/prodotto ti &egrave; piaciuto ti invitiamo a:<\/p>\n<ul>\n<li>visionare il nostro <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/index.php\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog<\/a><\/li>\n<li>visionare i <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/index.php\/prodotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">software<\/a> disponibili - anche per la formazione<\/li>\n<li>iscriverti alla nostra newsletter<\/li>\n<li>entrare in contatto con noi attraverso la <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/#ribbon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina contatti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Saremo lieti di seguire le tue richieste e fornire risposte alle tue domande.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il metodo dell\u2019Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto \u00e8 stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall, il controllo dell\u2019avanzamento rappresenta una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 critiche per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":24739,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[57],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i2.wp.com\/test.cfdfeaservice.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.49.59.png?fit=886%2C578&ssl=1","yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Controllare i costi con il metodo dell\u2019Earned Value - CFD FEA\/FEM Service<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Controllare i costi con il metodo dell\u2019Earned Value - CFD FEA\/FEM Service\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il metodo dell\u2019Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto \u00e8 stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall, il controllo dell\u2019avanzamento rappresenta una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 critiche per [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"CFD FEA\/FEM Service\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/cfdfeaservice\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-10T06:21:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/static.tecnichenuove.it\/ilprogettistaindustriale\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.49.59.png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#organization\",\"name\":\"CFD FEA SERVICE SRL\",\"url\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/cfdfeaservice\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/11421185\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCr2h1DbpsNDKJSBAgeWMbfA\"],\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#logo\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/i2.wp.com\/test.cfdfeaservice.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/CFD-FEA-SERVICE-Compact.png?fit=677%2C178&ssl=1\",\"width\":677,\"height\":178,\"caption\":\"CFD FEA SERVICE SRL\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#logo\"}},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/\",\"name\":\"CFD FEA\/FEM Service\",\"description\":\"Servizi di ingegneria 4.0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/i2.wp.com\/test.cfdfeaservice.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Screenshot-2026-09-09-alle-10.49.59.png?fit=886%2C578&ssl=1\",\"width\":886,\"height\":578},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/\",\"name\":\"Controllare i costi con il metodo dell\\u2019Earned Value - CFD FEA\/FEM Service\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2026-09-10T06:21:37+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-10T06:21:37+00:00\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/\"]}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#\/schema\/person\/c3b6ebdd7f80794fe6e6657f2f5335e7\"},\"headline\":\"Controllare i costi con il metodo dell\\u2019Earned Value\",\"datePublished\":\"2026-09-10T06:21:37+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-10T06:21:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#webpage\"},\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2026\/09\/10\/controllare-i-costi-con-il-metodo-dellearned-value\/#primaryimage\"},\"articleSection\":\"Normativa\",\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#\/schema\/person\/c3b6ebdd7f80794fe6e6657f2f5335e7\",\"name\":\"CFD FEA SERVICE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a34dbcf675cd4152f1184664b3adcb72?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"CFD FEA SERVICE\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JrPq-6r0","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24738\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}