{"id":22731,"date":"2023-10-05T04:37:28","date_gmt":"2023-10-05T02:37:28","guid":{"rendered":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/"},"modified":"2023-10-05T04:37:28","modified_gmt":"2023-10-05T02:37:28","slug":"progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/","title":{"rendered":"Progettare la durabilit\u00e0: confronto tra soluzioni in laterizio e in legno"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><em>La Direttiva 2010\/31\/UE ha introdotto l\u2019obbligo per gli stati membri di fissare requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici che per\u00f2 risultino efficaci anche sotto il profilo dei costi valutati nell\u2019arco del loro \u201cciclo di vita\u201d. La durabilit\u00e0 di materiali ed elementi edilizi diventa, allora, un importante cardine di riferimento per la progettazione delle nuove costruzioni cosiddette \u201ca energia quasi zero\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il Regolamento europeo sui prodotti da costruzione (CPR), gli Eurocodici concernenti la progettazione delle strutture, norme e regolamentazioni sulla sostenibilit\u00e0 dei materiali e delle costruzioni fanno ormai riferimento, pi\u00f9 o meno esplicito e a diverse scale, alla nozione di durabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il concetto di durabilit\u00e0, correlato alla marcatura CE dei prodotti, comporta una puntuale valutazione delle caratteristiche e delle funzioni dei prodotti stessi, ovvero della loro capacit\u00e0 di mantenere le prestazioni richieste per un dato periodo di tempo. \u00c8 evidente, pertanto, come le problematiche legate alla durabilit\u00e0 intervengano in maniera preponderante nella determinazione degli impatti ambientali connessi all\u2019uso di materiali e sistemi valutati nell\u2019arco del loro ciclo di vita. Ad eccezione delle analisi alla scala di prodotto, che riguardano soprattutto la fase di produzione (<em>cradle to gate<\/em>), in tutte le altre scale le informazioni vanno necessariamente riferite a determinate ipotesi di scenario<sup>(1)<\/sup>. Pertanto, per una determinata soluzione tecnica, composta da materiali di natura, manutenibilit\u00e0 e longevit\u00e0 differenti, ci\u00f2 significa definire una durata di vita (<em>Service Life <\/em>o SL) sulla base dello scenario di analisi e delle condizioni di impiego e non attraverso una semplice sommatoria di dati afferenti i singoli strati che la compongono. L\u2019obiettivo di una pianificazione della <em>Service Life <\/em>di un organismo edilizio \u00e8 quello di assicurare, entro termini ragionevoli, che la sua durata di vita attesa, in relazione a piani di manutenzione stabiliti, sia almeno equivalente alla durata di vita stabilita in fase di progettazione (<em>Design Service Life <\/em>o DSL). La pianificazione della SL, dunque, \u00e8 destinata sempre pi\u00f9 ad orientare le scelte tecnologiche ed ingegneristiche, la valutazione dei costi, la struttura del piano di manutenzione, determinando l\u2019impatto ambientale dell\u2019opera da realizzare.<\/p>\n<p><strong>La durabilit\u00e0 dei prodotti da costruzione<\/strong><\/p>\n<p>I dati specifici sulla durata di vita, o <em>Reference Service Life <\/em>(RSL), di un materiale da costruzione, definita, secondo la ISO 21930 [fig. 1], come la <em>\u201cdurata di vita nota di un prodotto in determinate condizioni di riferimento\u201d<\/em>, non solo sono difficili da reperire in bibliografia, ma quello che risulta pi\u00f9 complicato \u00e8 la loro interpretazione e adattamento a contesti costruttivi, tecnologici, ambientali diversi da quelli all\u2019interno dei quali gli stessi sono stati elaborati.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig1_articolazione_moduli_blocchi_informazione_ambientale.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Articolazione in moduli e blocchi di informazione ambientale.\" title=\"Articolazione in moduli e blocchi di informazione ambientale: sul prodotto, sulle soluzioni tecniche, sull\u2019uso e sull\u2019esercizio dell\u2019edificio (UNI ISO 21930).\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 1 \u2013 Articolazione in moduli e blocchi di informazione ambientale: sul prodotto, sulle soluzioni tecniche, sull\u2019uso e sull\u2019esercizio dell\u2019edificio (UNI ISO 21930).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Secondo le indicazioni del prEN 15840 (annex A), la RSL pu\u00f2 essere infatti dichiarata dal produttore solamente all\u2019interno di una <em>cradle to grave, environmental product declarations <\/em>(EPD), ossia una \u201cdichiarazione ambientale di prodotto\u201d, che copra tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto stesso, includendo non soltanto la sua produzione, ma anche il suo impiego, l\u2019uso, la manutenzione, la demolizione e il fine vita. Il valore della RSL, indicato all\u2019interno di una EPD di prodotto, \u00e8 riferito quindi all\u2019uso previsto dal produttore in relazione alla unit\u00e0 funzionale dichiarata<sup>(2)<\/sup>; per la sua corretta interpretazione, inoltre, deve essere descritto chiaramente ed in maniera trasparente lo scenario di utilizzazione sotteso. La RSL \u00e8 funzione, infatti, non soltanto delle caratteristiche specifiche del prodotto e della sua durata fisica, ma anche delle condizioni al contorno che ne determinano la prestazione tecnica e funzionale, ossia del ruolo svolto all\u2019interno dell\u2019organismo edilizio, dell\u2019intensit\u00e0 d\u2019uso, della qualit\u00e0 della manutenzione e della sua eventuale obsolescenza.<\/p>\n<p>La Guida \u201c<em>Durability and the construction products directive assumption of working life of construction products in guidelines for european technical approval<\/em>\u201d<sup>(3)<\/sup>, pubblicata nel dicembre 2004, fornisce ai produttori indicazioni sui metodi di verifica della durabilit\u00e0 di prodotto dichiarata.<\/p>\n<p>Dal momento per\u00f2 che, come riportato nell\u2019<em>\u201cInterpretative Document\u201d<\/em><sup>(4)<\/sup>, la durata di vita di un prodotto non pu\u00f2 essere interpretata come garanzia fornita dal produttore, sono stati elaborati, a livello europeo, metodi di analisi e valutazione della durata di vita di sistemi e componenti edilizi che fungano da riferimento per la determinazione della <em>Working Life<\/em><sup>(5)<\/sup> (WL) all\u2019interno delle normative specifiche disponibili: <em>European Technical Approval Guides <\/em>(ETAGs), <em>European Technical Approvals <\/em>(ETAs), <em>Harmonized Standards <\/em>(hENs).<\/p>\n<p>Le informazioni proposte sono basate non sulla semplice sistematizzazione dei dati primari dichiarati dal produttore in merito alla RSL dei singoli prodotti ma, soprattutto, sulla osservazione dei fenomeni di degrado legati alla tecnologia e alla tipologia costruttiva. Tabelle di questo tipo possono essere contestualizzate e definite per scenari edilizi nazionali, utilizzando metodi di stima basati su criteri diversi.<\/p>\n<p>Con l\u2019approccio scientifico si cerca di comprendere i fenomeni di degrado dei singoli materiali e attraverso questi definire un modello di sviluppo dello scadimento della struttura.<\/p>\n<p>L\u2019approccio sperimentale consiste, invece, nel monitorare per un tempo ragionevole edifici o porzioni di edifici, annotando l\u2019evoluzione dei fenomeni di degrado dal loro primo manifestarsi, derivando da queste analisi dirette pi\u00f9 efficaci modelli di obsolescenza.<\/p>\n<p>L\u2019et\u00e0 media del patrimonio edilizio italiano, come \u00e8 noto, \u00e8 altissima e la quota, proveniente dall\u2019attivit\u00e0 manutentiva e di riqualificazione degli edifici esistenti<sup>(6)<\/sup>, con un 90% del costruito residenziale edificato tra il 1919 e il 1992, rappresenta oltre il 60% del valore complessivo della produzione dell\u2019industria delle costruzioni.<\/p>\n<p>Occorre prendere atto che gli edifici esistenti (circa 13 milioni, per complessivi 26,5 milioni di unit\u00e0 abitative) sono stati realizzati spesso con criteri di bassa qualit\u00e0 energetico-ambientale (circa 11 milioni di fabbricati sono anteriori alla legge 373\/76)<sup>(7)<\/sup>. Le proiezioni al 2010 dei risultati del \u201cPiano d\u2019azione italiano per l\u2019efficienza energetica\u201d, aggiornate alla luce dei <em>target <\/em>previsti dal \u201cPacchetto Clima\u201d dell\u2019Unione Europea (obiettivo 20-20-20), prevedono un contributo significativo apportato dagli interventi di ristrutturazione (o di demolizione e ricostruzione) effettuati su almeno 5 milioni di appartamenti, che rappresentano circa il 17% delle abitazioni utilizzate per uso residenziale<sup>(8)<\/sup>.<\/p>\n<p>Per determinare matematicamente la RSL di un componente o elemento edilizio, la metodologia, oggi ritenuta pi\u00f9 affidabile (definita dalla norma ISO 15686), consiste nell\u2019utilizzare specifici fattori di correzione in relazione alla qualit\u00e0 dei componenti, alla qualit\u00e0 della progettazione ed esecuzione dell\u2019opera, alle condizioni specifiche dell\u2019ambiente interno ed esterno, al livello di utilizzo e di manutenzione.<\/p>\n<p><strong>Determinazione della <em>Service Life <\/em>secondo la ISO 15686<\/strong><\/p>\n<p>La norma ISO 15686 [2000]<sup>(9)<\/sup> si propone come guida per la definizione della <em>Service Life <\/em>di un prodotto e fornisce una metodologia per la previsione della relativa durata e la stima della tempistica per gli interventi di manutenzione e sostituzione dei componenti.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig2_processo_progettazione_service-life_edificio.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Il processo di progettazione della Service Life di un edificio.\" title=\"Il processo di progettazione della Service Life di un edificio.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 2 \u2013 Il processo di progettazione della Service Life di un edificio.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Essa suggerisce l\u2019utilizzo di fattori moltiplicativi (generalmente compresi tra 0,8 e 1,2) per la valutazione della <em>Expected Service Life <\/em>(ESL) di un componente o di un elemento tecnico, definita come la durata di vita attesa nell\u2019ambito di un contesto ben definito che tenga conto delle specifiche condizioni di costruzione, uso e manutenzione del componente stesso.<\/p>\n<p>La difficolt\u00e0 nell\u2019applicazione del metodo sta nella complessit\u00e0 della individuazione dei fattori specifici in grado di \u201cmisurare\u201d, di volta in volta, l\u2019incidenza (variabile) della composizione stratigrafica delle tecnologie di messa in opera, delle operazioni di manutenzione e della facilit\u00e0\/difficolt\u00e0 con cui queste possano essere eseguite, del contesto climatico ed ambientale.<\/p>\n<p>Uno strato isolante, ad esempio, avr\u00e0 durate di vita diverse a seconda che sia installato in intercapedine o sia impiegato per la realizzazione di un cappotto: \u00e8 evidente che la manutenzione delle due differenti soluzioni comporter\u00e0 complessit\u00e0 tecniche e costi economici diversi. Analogamente, la ESL e il conseguente scenario di manutenzione\/sostituzione delle due soluzioni risentiranno della qualit\u00e0 ambientale dell\u2019intorno (clima secco, umido, salmastro, ecc.) e della loro corretta esecuzione (formazione di fenomeni di condensa, presenza di ponti termici, ecc.).<\/p>\n<p>Per la definizione della ESL, risulta inoltre indispensabile una conoscenza approfondita non soltanto del materiale, ma anche della tecnologia costruttiva adottata.<\/p>\n<p>In definitiva, i fattori che concorrono alla stima della ESL possono essere classificati come segue:<\/p>\n<p><em>Qualit\u00e0 installata<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>A. dei materiali\/componenti<\/li>\n<li>B. della progettazione del componente o dell\u2019elemento (analisi dei rischi di degrado e dell\u2019obsolescenza tecnica ed estetica)<\/li>\n<li>C. dell\u2019esecuzione e della capacit\u00e0 tecnica dell\u2019installatore\/costruttore incaricato della realizzazione<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Ambiente<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>D. aria interna<\/li>\n<li>E. contesto climatico<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Uso e manutenzione<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>F. condizioni di utilizzo<\/li>\n<li>G. interventi di manutenzione programmata<\/li>\n<\/ul>\n<p>La RSL costituisce la base per il calcolo e la valutazione della ESL che pu\u00f2 essere svolta secondo la formula:<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ESL = RSL x A x B x C x D x E x F x G.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le banche dati<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, tutti i metodi di stima risultano complessi e difficili da applicare in virt\u00f9 di uno scenario edilizio disomogeneo e contrassegnato da peculiarit\u00e0 che, di volta in volta, modificano i criteri di valutazione e rendono di fatto impossibile una generalizzazione o la definizione di parametri standard da considerare come riferimento. Il contesto nazionale, poi, \u00e8 caratterizzato da modelli abitativi, costruttivi e tecnologici che non sempre possono essere semplicemente interpretati attraverso esperienze geograficamente limitrofe. Non \u00e8 disponibile ad oggi, in Italia, uno studio approfondito sulle prestazioni ambientali e sulla durabilit\u00e0 dei prodotti e delle opere edilizie, e la bibliografia disponibile \u00e8 relativa a contesti costruttivi solo parzialmente assimilabili a quello nazionale. Il <em>Bundesministerium f\u00fcr Verker, Bau-und-Wohnungswesen <\/em>ha pubblicato, nel 2001, le <em>Guideline for sustainable building <\/em>e il CTMC, nel giugno 2008, l\u2019<em>\u00c9tude bibliographique sur la durabilit\u00e9 compar\u00e9e de la construction \u00e0 ossature bois et de la ma\u00e7onnerie <\/em>che costituiscono oggi, assieme allo studio <em>Life expectancies of building components, surveyors\u2019 experiences of buildings in use, a practical guide<\/em>, redatto dal <em>Building Cost Information Service <\/em>di Londra, un efficace punto di partenza per l\u2019elaborazione di valutazioni sulla ESL di sistemi ed organismi edilizi. A questi, si aggiungono le banche dati nazionali\/internazionali che raccolgono le \u201cdichiarazioni ambientali di prodotto\u201d (EPD) che costituiscono il <em>database <\/em>sulle RSL dei singoli prodotti. La francese INIES, la tedesca IBU, l\u2019austriaca IBO, la norvegese NEP, la svedese ENVIRONDEC sono le fonti primarie di informazioni dalle quali derivare, secondo i diversi approcci elencati precedentemente e in confronto con le elaborazioni proposte dalla bibliografia di riferimento, indicazioni circa la durabilit\u00e0 delle costruzioni.<\/p>\n<p><strong>Soluzioni tecniche a confronto<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio riportato a seguire, quale esempio applicativo di quanto illustrato precedentemente, intende valutare l\u2019impatto ambientale annuo di due differenti soluzioni di parete, rispettivamente in muratura portante di laterizio (https:\/\/www.poroton.it\/soluzioni-costruttive\/murature-portanti-in-laterizio\/) [fig. 3] e in pannelli portanti in legno [fig. 4], la cui unit\u00e0 funzionale, relativa a 1 m\u00b2 di parete, \u00e8 cos\u00ec definita: svolgere un ruolo strutturale con una trasmittanza termica pari a 0,20 W\/m\u00b2K.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/poroton_fig_3_4_3-1.png?resize=750%2C375&#038;ssl=1\" alt=\"Parete in blocchi di laterizio portante con sistema a cappotto esterno e parete massiccia di legno intonacata.\" style=\"width:840px;height:420px\" width=\"750\" height=\"375\" title=\"Parete in blocchi di laterizio portante con sistema a cappotto esterno e parete massiccia di legno intonacata.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 3 (sx) \u2013 Parete in blocchi di laterizio portante con sistema a cappotto esterno.<br \/>Fig. 4 (dx) \u2013 Parete massiccia di legno intonacata.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019analisi svolta \u00e8 stata strutturata attraverso i seguenti passaggi:<\/p>\n<ol>\n<li>valutazione di impatto LCA delle due soluzioni tecniche (parete in muratura portante di laterizio e in pannelli portanti in legno) sulla base delle \u201cdichiarazioni ambientali di prodotto\u201d (EPD);<\/li>\n<li>definizione dell\u2019<em>Expected Service Life <\/em>(ESL) secondo il metodo definito dalla norma ISO 15686 delle due soluzioni di parete;<\/li>\n<li>analisi LCA della fase d\u2019uso sulla base della ESL di ciascun strato e del piano di manutenzione;<\/li>\n<li>valutazione dell\u2019impatto ambientale annuo delle due pareti sulla base dei dati ricavati nelle precedenti fasi 1, 2 e 3.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nello specifico, le EPD utilizzate per la fase 1 sono state ricavate dalla banca dati francese INIES, elaborata dal centro CSTB, riconosciuta a livello europeo. Per il pannello di legno, non essendo presente in banca dati la soluzione oggetto di studio (legno lamellare incollato), si \u00e8 fatto riferimento al sito della fondazione delle EPD norvegesi (www.epd.norge.no). Le fasi del ciclo di vita considerate nei dati assunti sono quelle <em>cradle to grave<\/em>, esclusa la fase d\u2019uso.<\/p>\n<p><strong>Impatto ambientale valutato nel ciclo di vita esclusa la fase d\u2019uso<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analisi del ciclo di vita (LCA) nella fase <em>cradle to grave <\/em>\u2013 espressa attraverso i due principali indicatori di impatto, <em>riscaldamento globale <\/em>(kg di CO<sub>2<\/sub> equivalente) e <em>utilizzo di risorse energetiche non rinnovabili <\/em>(MJ eq) \u2013, applicata alle soluzioni tecniche oggetto di valutazione, evidenzia che:<\/p>\n<p>\u2022 in termini di emissioni di CO<sub>2<\/sub>, la soluzione in laterizio raggiunge valori superiori a quella in legno: 70,9 kg di CO<sub>2<\/sub> per la prima e 53,9 per la seconda [fig. 5];<\/p>\n<p>\u2022 in termini di consumi di MJ eq, la parete maggiormente impattante risulta essere quella in legno con 1168,6 MJ eq contro i 1032,6 di quella in laterizio [fig. 6].<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig5_confronto_valutazioni_LCA_categoria_riscaldamento_globale.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cRiscaldamento globale\u201d espressa in kg CO2 equivalente.\" title=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cRiscaldamento globale\u201d espressa in kg CO2 equivalente.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 5 \u2013 Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cRiscaldamento globale\u201d espressa in kg CO<sub>2<\/sub>\u00a0equivalente.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig5_confronto_valutazioni_LCA_categoria_utilizzo_risorse_non_rinnovabili.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cUtilizzo di risorse non rinnovabili\u201d espressa in MJ equivalente.\" title=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cUtilizzo di risorse non rinnovabili\u201d espressa in MJ equivalente.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 6 \u2013 Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cUtilizzo di risorse non rinnovabili\u201d espressa in MJ equivalente.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Impatto ambientale annuo sulla base dell\u2019ESL<\/strong><\/p>\n<p>Utilizzando la metodologia definita dalla norma ISO 15686 e sulla base delle durate di vita riportate nelle dichiarazioni ambientali di prodotto presenti nelle banche dati utilizzate, sono state definite le ESL dei diversi materiali, riportate nelle tabb. 1 e 2.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/tab1_definizione_ESL_soluzione_parete_muratura_portante_laterizio.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Definizione dell\u2019Expected Service Life (ESL), secondo il metodo contemplato dalla norma ISO 15686, della soluzione di parete in muratura portante di laterizio.\" title=\"Definizione dell\u2019Expected Service Life (ESL), secondo il metodo contemplato dalla norma ISO 15686, della soluzione di parete in muratura portante di laterizio.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Tab. 1 \u2013 Definizione dell\u2019Expected Service Life (ESL), secondo il metodo contemplato dalla norma ISO 15686, della soluzione di parete in muratura portante di laterizio.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/tab2_definizione_ESL_soluzione_parete_struttura_portante_legno.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Definizione dell\u2019Expected Service Life (ESL), secondo il metodo contemplato dalla norma ISO 15686, della soluzione di parete in struttura portante in legno.\" title=\"Definizione dell\u2019Expected Service Life (ESL), secondo il metodo contemplato dalla norma ISO 15686, della soluzione di parete in struttura portante in legno.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Tab. 2 \u2013 Definizione dell\u2019Expected Service Life (ESL), secondo il metodo contemplato dalla norma ISO 15686, della soluzione di parete in struttura portante in legno.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>In base alla determinazione delle ESL, sono stati delineati i profili manutentivi delle soluzioni di involucro prese in esame, ricalibrando le sostituzioni negli anni in base alla tecnica costruttiva analizzata: ad esempio, se un intonaco in genere ha una durata di vita media di 50 anni, qualora applicato su un sistema di isolamento a cappotto si riduce a 35 anni in relazione alla durata dello strato sottostante.<\/p>\n<p>Sulla base delle ESL e del piano delle sostituzioni, sono stati calcolati gli impatti ambientali dell\u2019intero ciclo di vita rapportati all\u2019anno [figg. 7 e 8], da cui si evidenzia un impatto ambientale della soluzione in laterizio minore di quella in legno.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig7_confronto_valutazioni_LCA_categoria_riscaldamento_globale_annua.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cRiscaldamento globale\u201d espressa in kg CO2 equivalente su base annua.\" title=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cRiscaldamento globale\u201d espressa in kg CO2 equivalente su base annua.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 7 \u2013 Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cRiscaldamento globale\u201d espressa in kg CO<sub>2<\/sub> equivalente su base annua.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig8_confronto_valutazioni_LCA_categoria_utilizzo_risorse_non_rinnovabili_annua.jpg?w=750&#038;ssl=1\" alt=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cUtilizzo di risorse non rinnovabili\u201d espressa in MJ equivalente su base annua.\" title=\"Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cUtilizzo di risorse non rinnovabili\u201d espressa in MJ equivalente su base annua.\" data-recalc-dims=\"1\"><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Fig. 8 \u2013 Confronto delle valutazioni LCA per le due soluzioni di parete secondo la categoria di danno \u201cUtilizzo di risorse non rinnovabili\u201d espressa in MJ equivalente su base annua.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>In particolare, emerge che, calcolato su base annuale, stante una vita utile del laterizio valutabile sui 110 anni rispetto ai 54 della soluzione in legno, l\u2019indicatore delle emissioni di CO<sub>2<\/sub> \u00e8 di 1,1 rispetto a 1,7, a favore del primo. Parimenti, l\u2019impatto annuo dell\u2019uso di risorse energetiche non rinnovabili risulta pari a 14,6 MJ per il laterizio contro i 42,49 del legno.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>La sostenibilit\u00e0 delle opere da costruzione, introdotta quale settimo requisito dal \u201cRegolamento prodotti da costruzione\u201d n. 305\/2011, non pu\u00f2 prescindere da una valutazione della durata di vita dell\u2019opera e delle sue parti.<\/p>\n<p>I risultati di questa memoria dimostrano chiaramente la valenza ambientale ed economica della nuova visione introdotta dai documenti europei.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente come la prospettiva temporale, derivata dall\u2019approccio <em>life cycle thinking<\/em>, premi materiali e tecnologie in grado di durare nel tempo garantendo la prestazione prevista in fase progettuale con il minimo intervento manutentivo e\/o di sostituzione, assicurando cos\u00ec concretamente una effettiva riduzione dei costi ambientali globali dell\u2019opera.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo <a rel=\"nofollow\" href=\"https:\/\/www.unioneingegneri.com\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/\">Progettare la durabilit\u00e0: confronto tra soluzioni in laterizio e in legno<\/a> proviene da <a rel=\"nofollow\" href=\"https:\/\/www.unioneingegneri.com\/\">Unione Geometri<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.unioneingegneri.com\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/\">Vai alla fonte.<\/a><\/p>\n<p>Autore: Mauro Melis<\/p>\n<p class=\"wpematico_credit\"><small>Powered by <a href=\"http:\/\/www.wpematico.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WPeMatico<\/a><\/small><\/p>\n<p><strong>_________________________________<\/strong><\/p>\n<p><strong>CFD FEA Service SRL<\/strong> &egrave; una societ&agrave; di servizi che offre <em>consulenza<\/em> e <em>formazione<\/em> in ambito <strong>ingegneria<\/strong> e <strong>IT<\/strong>. Se questo post\/prodotto ti &egrave; piaciuto ti invitiamo a:<\/p>\n<ul>\n<li>visionare il nostro <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/index.php\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog<\/a><\/li>\n<li>visionare i <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/index.php\/prodotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">software<\/a> disponibili - anche per la formazione<\/li>\n<li>iscriverti alla nostra newsletter<\/li>\n<li>entrare in contatto con noi attraverso la <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/#ribbon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina contatti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Saremo lieti di seguire le tue richieste e fornire risposte alle tue domande.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Direttiva 2010\/31\/UE ha introdotto l\u2019obbligo per gli stati membri di fissare requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici che per\u00f2 risultino efficaci anche sotto il profilo dei costi valutati nell\u2019arco del loro \u201cciclo di vita\u201d. La durabilit\u00e0 di materiali ed elementi edilizi diventa, allora, un importante cardine di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":22732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[57],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/test.cfdfeaservice.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/fig1_articolazione_moduli_blocchi_informazione_ambientale.jpg?fit=1200%2C578&ssl=1","yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v15.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Progettare la durabilit\u00e0: confronto tra soluzioni in laterizio e in legno - CFD FEA\/FEM Service<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Progettare la durabilit\u00e0: confronto tra soluzioni in laterizio e in legno - CFD FEA\/FEM Service\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Direttiva 2010\/31\/UE ha introdotto l\u2019obbligo per gli stati membri di fissare requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici che per\u00f2 risultino efficaci anche sotto il profilo dei costi valutati nell\u2019arco del loro \u201cciclo di vita\u201d. La durabilit\u00e0 di materiali ed elementi edilizi diventa, allora, un importante cardine di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"CFD FEA\/FEM Service\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/cfdfeaservice\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-10-05T02:37:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.poroton.it\/wp-content\/uploads\/fig1_articolazione_moduli_blocchi_informazione_ambientale.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#organization\",\"name\":\"CFD FEA SERVICE SRL\",\"url\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/cfdfeaservice\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/11421185\/\",\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCr2h1DbpsNDKJSBAgeWMbfA\"],\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#logo\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/i2.wp.com\/test.cfdfeaservice.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/CFD-FEA-SERVICE-Compact.png?fit=677%2C178&ssl=1\",\"width\":677,\"height\":178,\"caption\":\"CFD FEA SERVICE SRL\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#logo\"}},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/\",\"name\":\"CFD FEA\/FEM Service\",\"description\":\"Servizi di ingegneria 4.0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/i0.wp.com\/test.cfdfeaservice.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/fig1_articolazione_moduli_blocchi_informazione_ambientale.jpg?fit=1200%2C578&ssl=1\",\"width\":1200,\"height\":578},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/\",\"name\":\"Progettare la durabilit\\u00e0: confronto tra soluzioni in laterizio e in legno - CFD FEA\/FEM Service\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2023-10-05T02:37:28+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-05T02:37:28+00:00\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/\"]}]},{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#webpage\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#\/schema\/person\/c3b6ebdd7f80794fe6e6657f2f5335e7\"},\"headline\":\"Progettare la durabilit\\u00e0: confronto tra soluzioni in laterizio e in legno\",\"datePublished\":\"2023-10-05T02:37:28+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-05T02:37:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#webpage\"},\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/10\/05\/progettare-la-durabilita-confronto-tra-soluzioni-in-laterizio-e-in-legno\/#primaryimage\"},\"articleSection\":\"Normativa\",\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#\/schema\/person\/c3b6ebdd7f80794fe6e6657f2f5335e7\",\"name\":\"CFD FEA SERVICE\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a34dbcf675cd4152f1184664b3adcb72?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"CFD FEA SERVICE\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9JrPq-5UD","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22731"}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}