{"id":22545,"date":"2023-06-27T16:29:36","date_gmt":"2023-06-27T14:29:36","guid":{"rendered":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/06\/27\/metodologie-di-progettazione-la-presa-pneumatica-protagonista-della-robotica-collaborativa\/"},"modified":"2023-06-27T16:29:36","modified_gmt":"2023-06-27T14:29:36","slug":"metodologie-di-progettazione-la-presa-pneumatica-protagonista-della-robotica-collaborativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.cfdfeaservice.it\/index.php\/2023\/06\/27\/metodologie-di-progettazione-la-presa-pneumatica-protagonista-della-robotica-collaborativa\/","title":{"rendered":"Metodologie di progettazione: la presa pneumatica protagonista della robotica collaborativa"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"margin: 5px 5% 10px 5%;\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/APERTURA-.jpeg?resize=750%2C643&#038;ssl=1\" width=\"750\" height=\"643\" title=\"\" alt=\"Presa pneumatica\" data-recalc-dims=\"1\"><\/div>\n<div>\n<p><em>La presa pneumatica protagonista della robotica collaborativa: la progettazione degli organi di presa, a seconda delle esigenze e dell\u2019inventiva dei progettisti, porta a proposte di architetture anche molto diverse tra loro.<\/em><\/p>\n<p><strong>Di Andrea Manuello Bertetto, Ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine, Dipartimento di Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale, Politecnico di Torino<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ambito di presa, movimentazione e immagazzinamento \u00e8 fortemente vocato ad una gestione adatta ad un approccio di Industria 5.0. Quest\u2019ultima persegue lo sviluppo di una societ\u00e0 in cui \u00e8 protagonista la cooperazione intelligente di macchine ed operatori umani: protagonisti sono i cobot e le applicazioni Software Intelligenti dette bot. I cobot, secondo lo schema <strong>di Figura 1<\/strong>, sono robot collaborativi capaci di interagire con gli esseri umani in realt\u00e0 lavorative condivise. L\u2019operatore \u00e8 protagonista della differenziazione e personalizzazione del prodotto, mentre i volumi di produzione sono incrementati e garantiti dai cobot.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38059\" style=\"width: 2550px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38059\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21.jpg?resize=750%2C551&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21.jpg?resize=750%2C551&#038;ssl=1 2550w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-768x565.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-1024x753.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-696x512.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-1068x785.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig01-presa-08-21-571x420.jpg 571w\" sizes=\"(max-width: 2550px) 100vw, 2550px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 1 \u2013 Alcune fasi di produzione e progettazione coinvolte nell\u2019interazione cobot-operatore umano. Il manipolatore ad alte prestazioni rappresentato \u00e8 un serialpicker ad alte prestazioni<br \/>(OMAS Srl)<\/figcaption><\/figure>\n<p>I bot, con l\u2019Intelligenza Artificiale, sono in grado di agire per un utente o per un altro programma con una interazione collaborativa. La nobilitazione dell\u2019azione dell\u2019operatore umano nella produzione e il suo valore nella definizione di qualit\u00e0 e personalizzazione del prodotto collocano il ruolo dell\u2019operatore umano in una posizione fondamentale dello schema Industria 5.0.<\/p>\n<p>Si individuano cinque obiettivi cardine dell\u2019Industria 5.0:<\/p>\n<p>1- Produzione personalizzata in cui Industria 5.0 guider\u00e0 la creazione di prodotti personalizzati adattati alle esigenze individuali.<\/p>\n<p>2- Distribuzione di cobot: per la personalizzazione del prodotto sono necessari robot collaborativi, detti cobot, interagenti col lavoro umano; essi saranno responsabili della produzione del prodotto.<\/p>\n<p>3- Potenziamento umano: i compiti meccanici, pericolosi e di routine saranno delegati ai cobot e ai bot, con al centro l\u2019Intelligenza Artificiale. Pertanto, gli esseri umani contribuiranno con la propria intelligenza ed esperienza a svolgere compiti specifici, anche coinvolgendo i consumatori e clienti.<\/p>\n<p>4- Velocit\u00e0 e qualit\u00e0: sar\u00e0 snellita la catena di produzione industriale, che avr\u00e0 una qualit\u00e0 superiore con un intervento umano fondamentale interagendo con i cobot.<\/p>\n<p>5- Rispetto per l\u2019ambiente: il miglioramento tecnologico e le organizzazioni consentono lo sviluppo di sistemi di produzione basati su energie \u201crinnovabili\u201d e con riduzione di impatto sull\u2019ambiente per emissioni e rifiuti.<\/p>\n<p>Come in un ambito esteso di gestione e produzione, anche nelle fasi di presa e movimentazione di risorse e prodotti, l\u2019impostazione di Industria 5.0 ha caratteristiche guida: l\u2019approccio all\u2019organizzazione \u00e8 umanocentrica; le macchine e i robot diventano collaborativi (cobot); nascono nuove criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Si ha necessariamente la nascita di nuove figure professionali altamente qualificate, come quella del \u201cchief robotics officer\u201d (CRO) referente della robotica generale e collaborativa in azienda. Nell\u2019industria collaborativa operatore e robot si integrano, ciascuno con le proprie abilit\u00e0 e competenze, per un lavoro condiviso tra umani e cobot dotati di intelligenza artificiale e chiamati all\u2019interazione con gli operatori umani. Questa nuova realt\u00e0 vede la nascita di nuove criticit\u00e0 connesse alla coesistenza di cobot ed operatori, alla sicurezza informatica, alla necessit\u00e0 di ridondare i sistemi di difesa fisica e di protezione dei dati.<\/p>\n<p>I processi e le strategie di presa, rilascio e imballaggio sono al centro delle strategie di gestione dinamica di scorte e magazzini. Raccolta ed imballaggio, anche detti \u201cpicking\u201d e \u201cpacking\u201d, sono il cuore di processi dinamici, sempre pi\u00f9 in tempo reale, guidati dalle esigenze gestionali di scorte e magazzini. La gestione e la movimentazione controllata di prodotti e sistemi in quantit\u00e0 diverse per numerosit\u00e0 e dimensioni, ordinate in un magazzino controllato, permette di minimizzare costi e tempi di gestione e movimentazione, massimizzando l\u2019efficienza della disponibilit\u00e0 di prodotti, sistemi e sottosistemi.<\/p>\n<p>Presa, movimentazione e imballaggio, \u201cpicking\u201d e \u201ccopacking\u201d appunto, sono azioni proprie della gestione di risorse di magazzino, aspetto strategico per moltissime attivit\u00e0 di produzione, distribuzione e gestione di prodotti e servizi, con implicazioni fondamentali anche in ambito commerciale. Movimentazione e logistica coinvolgono e richiamano gli sviluppi pi\u00f9 avanzati della robotica, protagonista per la logistica, per completare l\u2019automazione di processi su segmenti del \u201cpicking\u201d e del \u201ccopacking\u201d. La robotica risponde alle esigenze di questi settori con soluzioni ad elevate velocit\u00e0 di esecuzione ciclo, precisione ed efficienza. La movimentazione e la presa robotizzate interagiscono con i flussi del sistema magazzino: merci, prodotti e sistemi sono di continuo soggetti a flusso entrante ed uscente diventando un elemento temporale, cio\u00e8 presente per il tempo necessario alla gestione attiva, rappresentata da movimentazione, immagazzinamento, consolidamento, e passiva, che si riferisce ad immagazzinamento statico in attesa di una fase attiva.<\/p>\n<p>In questi ambiti, la distinzione, pi\u00f9 accademica che operativa, fra robotica e automazione, diviene meno definita, ma non per questo le due strategie non possono collaborare appieno sul campo. Questo \u00e8 tanto pi\u00f9 vero quanto pi\u00f9 ci si ponga in un ambito di innovazione e di Industria 5.0.<\/p>\n<p>Questo ambito, in forte e promettente ascesa, \u00e8 quello che viene definito come Industria collaborativa: un modello di impresa caratterizzato da collaborazione tra macchine ed operatori umani, con il fine di generare valore aggiunto alla produzione di prodotti personalizzati caratterizzati dalle esigenze dei consumatori. In questa realt\u00e0 l\u2019efficienza \u00e8 un obiettivo generale, che viene perseguito utilizzando sinergia e contaminazione di tecnologie diverse e complementari.<\/p>\n<p>Un flusso di magazzino pu\u00f2 avere diversi livelli di complessit\u00e0: un flusso di magazzino pu\u00f2 essere classificato come semplice, medio o complesso, ciascuno di questi tipi ha architettura e diagrammi di flusso diversi.<\/p>\n<p>Il grado di complessit\u00e0 del flusso del magazzino e della relativa movimentazione \u00e8 funzione degli oggetti da movimentare, delle esigenze logistiche, della mole di merce gestita. Si usa classificare i flussi di magazzino in semplici, medi e complessi, come in<strong> Figura 2<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38060\" style=\"width: 2100px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38060\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21.jpg?resize=750%2C831&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"831\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21.jpg?resize=750%2C831&#038;ssl=1 2100w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21-271x300.jpg 271w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21-768x851.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21-925x1024.jpg 925w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21-696x771.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21-1068x1183.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig02-presa-08-21-379x420.jpg 379w\" sizes=\"(max-width: 2100px) 100vw, 2100px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 2 \u2013 Flussi di magazzino e movimentazione: flusso semplice (a), medio (b) e complesso (c)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel caso di flusso semplice si movimentano le unit\u00e0 di carico senza una loro elaborazione, cos\u00ec come arrivate: le merci entrano nel magazzino, vengono immagazzinate, consolidate e rimesse in circolo.<\/p>\n<p>Un flusso pi\u00f9 articolato, definito come medio, prevede operazioni di \u201cpicking\u201d semplice o articolate, utilizzando generalmente pallet completi soggetti a fasi di ricevimento, movimentazione ad un magazzino generale da cui si ha uno smistamento direttamente alla spedizione o ad una fase di consolidamento.<\/p>\n<p>Per flusso complesso, infine, si intende quello realizzato da impianti con aree di movimentazione intermedie che impongono pi\u00f9 interventi operativi e flussi complessi dotati di diramazioni.<\/p>\n<p>La crescente complessit\u00e0 dei flussi \u00e8 una necessit\u00e0 che porta con s\u00e9 un maggior costo, che va a sommarsi al costo complessivo del processo elaborato nel magazzino: un maggiore frazionamento delle unit\u00e0 di carico porta costi maggiori. Le fasi di \u201cpicking\u201d sono quelle che costano di pi\u00f9: infatti oltre la met\u00e0 del costo complessivo \u00e8 rappresentato dal costo di queste fasi.<\/p>\n<h2>La presa pneumatica protagonista della movimentazione intelligente<\/h2>\n<p>Gli organi di presa possono essere organizzati secondo alcune categorie:<\/p>\n<ul>\n<li>gli organi di tipo \u201cImpactive\u201d dove una forza \u00e8 direttamente applicate all\u2019oggetto in presa secondo due o pi\u00f9 direzioni;<\/li>\n<li>gli organi di tipo \u201cIngressive\u201d quando la presa \u00e8 realizzata con l\u2019inserimento dell\u2019organo di presa all\u2019interno dell\u2019oggetto;<\/li>\n<li>gli organi di tipo \u201cAstrictive\u201d per i quali forze o campi di tipo attrattivo vincolano l\u2019oggetto realizzando la presa;<\/li>\n<li>gli organi di tipo \u201cCongiuntive\u201d quando il sostegno dell\u2019oggetto si realizza con una forza unidirezionale sviluppata a valle di un contatto diretto non impattivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso di organi di tipo \u201cImpactive\u201d la realizzazione si manifesta come pinze, mani, morse; con organi \u201cIngressive\u201d si hanno due sottotipi, ossia Intrusivo, come aghi, perni, chiodi e Non Intrusive cio\u00e8 ganci e velcro; Per gli \u201cAstrictive\u201d si possono distinguere tipi ad Aspirazione, Con Magneto-Adesione ed Elettro-Adesione. Infine, con il tipo \u201cCongiuntive\u201d si distinguono i sottotipi Termici con congelamento e fusione; i Chimici, adesivi Permatack e a Fluido con azione capillare e tensione superficiale.<\/p>\n<p>La progettazione degli organi di presa, a seconda delle esigenze e dell\u2019inventiva dei progettisti, porta a proposte di architetture anche molto diverse tra loro. Molti organi di presa robotizzati condividono le stesse linee guida di progetto, per realizzare funzioni comuni nella presa di oggetti. Dal punto di vista cinematico, tra le mani articolate, si trovano mani ad accostamento parallelo o angolare. Le pinze ad accostamento parallelo accostano le dita all\u2019oggetto secondo una data direzione, traslando ed evitando rotazioni rispetto all\u2019oggetto stesso, a prescindere dal numero di dita. Le pinze ad accostamento angolare, invece, dotate comunque di due o tre dita, ruotano le dita accostandosi all\u2019oggetto. La rotazione, come anche la traslazione, avviene rispetto al palmo o corpo pinza, sfruttando meccanismi spesso attuati ad aria compressa. Questo tipo di attuazione, infatti, possiede un controllo intrinseco della forza di afferraggio, essendo questa limitata dal livello di pressione dell\u2019aria compressa. Sviluppando linee guida come quelle citate, che possono essere applicate a una strategia di presa generale, anzich\u00e9 riferirsi ad un progetto mirato e specifico della pinza, ci si pu\u00f2 riferire ad una grande famiglia di oggetti in presa.<\/p>\n<p>Al fine di consentire facilit\u00e0 di sostituzione di parti, riduzione di costi, grazie all\u2019utilizzo di parti prodotte in grande serie, rapidit\u00e0 di progettazione e assemblaggio, realizzazione di celle robotizzate, secondo schemi diversi in tempi brevi, i progettisti di mani di presa utilizzano un approccio alla progettazione basato su componenti disponibili a catalogo in modo modulare.<\/p>\n<p>Questo tipo di filosofia progettuale deve comunque considerare che le mani devono conformarsi all\u2019oggetto, con funzioni di adattamento e centraggio, cosa complessa nel caso di oggetti di forma geometrica e caratteristiche meccaniche non note a priori. A causa di questo, spesso, il progettista sceglie forme generiche per le parti delle mani come elementi allungati e piastre, eventualmente dotate di risalti o incavi o dita con forma curva per interagire con l\u2019oggetto, realizzando una presa sicura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38061\" style=\"width: 1576px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38061\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21.jpg?resize=750%2C1071&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1071\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21.jpg?resize=750%2C1071&#038;ssl=1 1576w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21-768x1096.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21-696x994.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21-1068x1525.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig03-presa-08-21-294x420.jpg 294w\" sizes=\"(max-width: 1576px) 100vw, 1576px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 3 \u2013 Schemi di mani di presa ad accostamento angolare e parallelo<br \/>(OMAS S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In <strong>Figura 3<\/strong> sono rappresentati schemi di mani con dita ad accostamento angolare (a, b, c) e ad accostamento parallelo (d). Nella stessa figura, si vedono due pinze a due dita ad accostamento angolare (e) e ad accostamento parallelo (f) della OMAS S.r.l. di Alpignano (Torino). I meccanismi sono spesso azionati da cilindri pneumatici a semplice effetto, per la fase di rilascio si utilizza un elemento di ritorno elastico. Le mani ad accostamento angolare utilizzano leve con all\u2019estremit\u00e0 l\u2019elemento di contatto con l\u2019oggetto. Le mani ad accostamento parallelo si basano spesso su schemi a quadrilatero articolato o utilizzano cremagliere, come si vede negli schemi di <strong>Figura 3<\/strong>. L\u2019uso di mani ad accostamento parallelo permette di afferrare oggetti e di rilasciarli con un movimento molto ridotto delle dita. Questo tipo di mani \u00e8 adatto, ad esempio, ad operazioni di confezionamento per l\u2019introduzione di oggetti entro imballi.<\/p>\n<h2>La presa pneumatica progettata per ogni applicazione<\/h2>\n<p>L\u2019organo di presa robotizzato, molto spesso ad attuazione pneumatica, \u00e8 un prodotto ingegneristico che pi\u00f9 di altri si presta alla realizzazione dedicata all\u2019applicazione per la quale il sistema di movimentazione viene realizzato. La presa di oggetti di geometria particolare, delicati, di massa o caratteristiche inerziali specifiche, superfici trattate, caratteristiche chimiche, fisiche o elettromagnetiche particolari, presenti in ambienti specifici od ostili impone specifiche e caratteristiche stringenti all\u2019organo robotico che interagisce direttamente con l\u2019oggetto in presa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38062\" style=\"width: 3076px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38062\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21.jpg?resize=750%2C348&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21.jpg?resize=750%2C348&#038;ssl=1 3076w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21-768x356.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21-1024x475.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21-696x323.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21-1068x495.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig04-presa-08-21-906x420.jpg 906w\" sizes=\"(max-width: 3076px) 100vw, 3076px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 4 \u2013 Mano di presa a due dita dotata di ampia corsa: mano (a); montaggio della mano su manipolatore antropomorfo per movimentazione industriale (b) (OMAS S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In<strong> Figura 4<\/strong>, si vede un\u2019applicazione di mano ad accostamento parallelo. Questa \u00e8 una realizzazione per usi speciali: la presa dedicata ad oggetti delicati di notevoli dimensioni. In questa figura si ha una mano di presa a due dita dedicata alla presa sicura e alla movimentazione di cerchi per ruote di automobili ad alto valore aggiunto. La mano \u00e8 prodotta dalla OMAS ed \u00e8 denominata OMPP 802, ha taglie diverse classificate in funzione della corsa delle griffe. La corsa pu\u00f2 essere di 100, 200, 400 mm. Questa mano, studiata per la presa e la movimentazione di parti di ingombro significativo e alta finitura, ha un peso ridotto ed un\u2019alta forza di serraggio. La forza \u00e8 generata da un doppio cilindro integrato nella mano stessa. Le griffe scorrono su rotaie dotate di cuscinetti volventi a rulli e sono mosse da cremagliere che ne garantiscono un posizionamento definito.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38063\" style=\"width: 3076px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38063\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21.jpg?resize=750%2C329&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21.jpg?resize=750%2C329&#038;ssl=1 3076w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21-768x337.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21-1024x449.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21-696x305.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21-1068x469.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig05-presa-08-21-957x420.jpg 957w\" sizes=\"(max-width: 3076px) 100vw, 3076px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 5 \u2013 Mano di presa a due dita dotata di ampia corsa e forza elevata di serraggio: mano (a); mano dotata di griffe per la presa di cerchioni automobilistici ad alte prestazioni (b) (OMAS S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In <strong>Figura 5<\/strong> si ha una mano di presa autocentrante dotata di struttura che supporta guide di scorrimento registrabili realizzate in acciaio cementato, temprato, rettificato. La mano \u00e8 prodotta dalla OMAS ed appartiene alla serie OMP 85\/70. La mano \u00e8 dotata di trasmissione costituita da accoppiamenti pignone-cremagliera in grado di realizzare un posizionamento preciso e ripetibile. La forza di presa \u00e8 dell\u2019ordine delle migliaia di Newton, grazie a questa prestazione \u00e8 possibile movimentare particolari di massa significativa con elevate accelerazioni per movimentazioni ad elevata velocit\u00e0 media e ridotti tempi ciclo.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di operare una presa di oggetti a sviluppo tridimensionale, con un profilo di traiettoria generica nello spazio e accelerazione generica tridimensionale impone, spesso, la presenza di pi\u00f9 di due dita, come avviene nella mano umana, dove al palmo con le quattro dita fa riscontro il pollice, per una presa sicura. In <strong>Figura 6<\/strong> si vede una mano a tre griffe autocentrante ad accostamento parallelo della OMAS.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38064\" style=\"width: 2776px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38064\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21.jpg?resize=750%2C426&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21.jpg?resize=750%2C426&#038;ssl=1 2776w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21-768x436.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21-1024x581.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21-696x395.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21-1068x606.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig06-presa-08-21-740x420.jpg 740w\" sizes=\"(max-width: 2776px) 100vw, 2776px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 6 \u2013 Mano a tre griffe OMP 803 autocentrante ad accostamento parallelo montata su manipolatore antropomorfo ad elevate prestazioni (OMAS S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La mano a tre griffe autocentrante, ad accostamento parallelo, rappresentata in <strong>Figura 6<\/strong> e prodotta dalla OMAS, \u00e8 caratterizzata da una robusta struttura che integra le guide di scorrimento, registrabili, realizzate in acciaio cementato, temprato e rettificato. La mano \u00e8 dotata di un sistema di trasmissione rappresentato da leveraggi che permette una presa con posizionamento preciso e ripetibile generando inoltre una forza di serraggio elevata, fino a diverse migliaia di Newton.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38065\" style=\"width: 2922px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38065\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21.jpg?resize=750%2C287&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21.jpg?resize=750%2C287&#038;ssl=1 2922w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21-768x294.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21-1024x392.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21-696x266.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21-1068x409.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig07-presa-08-21-1098x420.jpg 1098w\" sizes=\"(max-width: 2922px) 100vw, 2922px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 7 \u2013 Mano a tre griffe autocentrante ad accostamento parallelo su manipolatore antropomorfo ed esempio di presa tridimensionale (OMAS S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Inoltre, la corsa di apertura da \u2013 80mm a +80mm consente il serraggio efficace di un intervallo di diametri dell\u2019oggetto in presa di notevole ampiezza, garantendo la tenuta della presa del pezzo anche nel caso di accelerazioni elevate per un tempo ciclo ristretto con movimenti ad alta velocit\u00e0 media tra una stazione e l\u2019altra, imposti dal manipolatore.<\/p>\n<h2>Presa e movimentazione collaborativa<\/h2>\n<p>Aziende dinamiche e capaci di progettare interi sistemi robotizzati sono in grado di completare i propri manipolatori industriali sviluppando internamente la soluzione di presa. La soluzione di presa viene progettata in modo specifico per la movimentazione di ogni particolari tipologie di prodotto. Questo \u00e8 il caso della ATIS S.r.l. di Mezzolombardo (Trento).<\/p>\n<figure id=\"attachment_38066\" style=\"width: 2726px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38066\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21.jpg?resize=750%2C559&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"559\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21.jpg?resize=750%2C559&#038;ssl=1 2726w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-768x572.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-1024x763.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-265x198.jpg 265w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-696x519.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-1068x796.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig08-presa-08-21-563x420.jpg 563w\" sizes=\"(max-width: 2726px) 100vw, 2726px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 8 \u2013 Manipolatore ATISLINEAR ad ingombro ridotto, dotato di organo di presa per oggetti particolari ed ingombranti (Atis S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In <strong>Figura 8<\/strong> \u00e8 rappresentato un manipolatore ATISLINEAR. Questo tipo di manipolatore \u00e8 dotato di movimento verticale rigido e consente la movimentazione di carichi, in verticale e orizzontale, grazie alla connessione della flangia, tramite carrello, alle vie di corsa. Si tratta di manipolatori ad ingombro molto ridotto, indicato per applicazioni in spazi limitati. I manipolatori ATISLINEAR possono essere integrati con sistemi di presa dedicati, per esigenze specifiche; anche i sistemi di presa possono, a loro volta essere dotati di movimenti dedicati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38067\" style=\"width: 1426px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38067\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21.jpg?resize=750%2C1104&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"1104\" srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21.jpg?resize=750%2C1104&#038;ssl=1 1426w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21-768x1131.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21-695x1024.jpg 695w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21-696x1025.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21-1068x1573.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig09-presa-08-21-285x420.jpg 285w\" sizes=\"(max-width: 1426px) 100vw, 1426px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 9 \u2013 Manipolatore ATIS ACER ad ingombro ridotto, dotato di un sistema di rinvio a funi con cilindro pneumatico e organo di presa intercambiabile anche per oggetti particolari<br \/>(Atis S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In<strong> Figura 9<\/strong> si vede un manipolatore ATIS ACER. Questo tipo di manipolatore, disponibile in diverse taglie, \u00e8 dotato di un sistema di rinvio a funi con cilindro pneumatico. L\u2019impianto pneumatico del manipolatore consente la movimentazione sia a vuoto sia sotto carico in stato bilanciato. Il manipolatore \u00e8 attrezzato con gancio standard o con specifici sistemi di presa. Il manipolatore \u00e8 dotato di accumulatore di aria compressa di riserva certificato per consentire all\u2019operatore di ultimare il ciclo di lavoro nel caso in cui si presenti un calo nella pressione di rete dell\u2019aria compressa. Il manipolatore \u00e8, inoltre, dotato di doppie funi di sicurezza. Infine sono installati freni a disco a doppia pastiglia frenante sia sull\u2019asse principale sia sullo snodo intermedio.<\/p>\n<p>La presa di oggetti diversi operata da mani collegate a manipolatori ad alte prestazioni \u00e8 oggetto di grande attenzione da parte di aziende che continuano ad innovare il proprio prodotto in risposta ad esigenze in continuo divenire. Questo \u00e8 il caso della OMAS. Questa azienda propone, in particolare, anche manipolatori cartesiani ad alta rigidezza e capaci di movimentazioni rapide, attrezzati con mani di presa dedicate e studiate per le diverse particolari applicazioni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38068\" style=\"width: 2870px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38068\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21.jpg?resize=750%2C584&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"584\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21.jpg?resize=750%2C584&#038;ssl=1 2870w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21-768x598.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21-1024x797.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21-696x542.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21-1068x831.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig10-presa-08-21-540x420.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 2870px) 100vw, 2870px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 10 \u2013 Manipolatore PICK-N-GO! dotato di organo di presa a vuoto<br \/>(OMAS S.r.l.)<\/figcaption><\/figure>\n<p>In <strong>Figura 10<\/strong> si vede un manipolatore cartesiano del tipo PICK-N-GO! della OMAS. Si tratta di un manipolatore capace di operare in uno spazio di lavoro ampio, con ingombri di diversi metri, alta velocit\u00e0 media di movimentazione e alto carico pagante. In <strong>Figura 1<\/strong>1 lo stesso manipolatore \u00e8 dotato di mano di presa a tre griffe per la presa sicura e la movimentazione di fusti di prodotti chimici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38069\" style=\"width: 2617px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38069\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21.jpg?resize=750%2C642&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"642\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21.jpg?resize=750%2C642&#038;ssl=1 2617w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21-768x657.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21-1024x876.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21-696x596.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21-1068x914.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig11-presa-08-21-491x420.jpg 491w\" sizes=\"(max-width: 2617px) 100vw, 2617px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 11 \u2013 Manipolatore PICK-N-GO! dotato di organo di presa rappresentato da mano a tre griffe ad accostamento parallelo tridimensionale (OMAS S.r.l. \u2013 Alpignano \u2013 Torino).<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un esempio di organi di presa per i manipolatori cartesiano descritti e prodotti dalla OMAS \u00e8 rappresentato nelle fotografie di <strong>Figura 12<\/strong>. In questa figura sono rappresentate due mani di presa per applicazioni dedicate: a sinistra si ha un organo di presa per l\u2019afferraggio sicuro e la movimentazione di sacchi (a); a destra una mano a due griffe ad accostamento parallelo in fase di serraggio di imballaggio industriale rappresentato da uno scatolone in cartone (b).<\/p>\n<figure id=\"attachment_38070\" style=\"width: 2846px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38070\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21.jpg?resize=750%2C435&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21.jpg?resize=750%2C435&#038;ssl=1 2846w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21-768x445.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21-696x404.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21-1068x619.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig12-presa-08-21-724x420.jpg 724w\" sizes=\"(max-width: 2846px) 100vw, 2846px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 12 \u2013 Mani di presa per applicazioni dedicate: a sinistra si ha un organo di presa per l\u2019afferraggio sicuro e la movimentazione di sacchi (a); a destra una mano a due griffe ad accostamento parallelo in fase di serraggio di imballaggio industriale rappresentato da uno scatolone in cartone (b) (OMAS S.r.l. \u2013 Alpignano \u2013 Torino).<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per la movimentazione e la presa di liquidi, \u00e8 particolarmente interessante la soluzione proposta dalla finlandese Fluid-Bag Ltd, in Italia con la Solving Italia di Lesa (Novara). Si tratta di contenitori che hanno la caratteristica di avere tara ridotta e alta resistenza. La qualit\u00e0 del liquido contenuto e trasportato rimane costante. Il contenitore impedisce il rischio di contaminazione da particelle, batteri o umidit\u00e0. Inoltre, per esigenze specifiche sono disponibili diverse combinazioni di rivestimento. Si noti che il residuo del prodotto \u00e8 minimo, riducibile fino allo 0,3%. Lo svuotamento viene portata a termine grazie all\u2019operazione di allungamento, che pu\u00f2 essere seguita da una compressione tra rulli durante lo scarico.<\/p>\n<figure id=\"attachment_38071\" style=\"width: 2626px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38071\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21.jpg?resize=750%2C536&#038;ssl=1\" alt=\"Presa pneumatica\" width=\"750\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21.jpg?resize=750%2C536&#038;ssl=1 2626w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-768x549.jpg 768w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-100x70.jpg 100w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-696x497.jpg 696w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-1068x763.jpg 1068w, https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/files\/2023\/06\/Fig13-presa-08-21-588x420.jpg 588w\" sizes=\"(max-width: 2626px) 100vw, 2626px\" data-recalc-dims=\"1\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Figura 13 \u2013 Un contenitore FLUID-BAG MULTI con le sue parti: la sacca interna, il contenitore esterno multistrato, le colonne di sostegno e il pallet di base, in acciaio<br \/>(Fluid bag Ltd \u2013 Solving Italia \u2013 Lesa \u2013 Novara).<\/figcaption><\/figure>\n<p>In <strong>Figura 13<\/strong> si vede un contenitore FLUID-BAG MULTI. Il sistema \u00e8 costituito da diverse parti. Si ha un contenitore interno monouso multistrato circondato da tessuto in polipropilene. La lamina interna del contenitore \u00e8 scelta in base al tipo di liquido. Il contenitore \u00e8 dotato di porte di ingresso e uscita poste sulla parte superiore e inferiore, per il riempimento e lo scarico del liquido. Esternamente si ha una sacca per il trasporto in polipropilene che \u00e8 vincolata a quattro pali in acciaio riutilizzabili vincolati ad un pallet di trasporto, in acciaio, anch\u2019esso riutilizzabile. In figura 14 si vede il contenitore interno sospeso, in fase di svuotamento con l\u2019operazione di allungamento e in fase di schiacciamento-rullatura per il suo svuotamento spinto.<\/p>\n<h2>In conclusione<\/h2>\n<p>La pneumatica \u00e8 protagonista e ricopre un ruolo vincente anche per la presa e la movimentazione di prodotti manifatturieri e di oggetti delicati. Le applicazioni spaziano da quelle che trattano componenti leggeri, movimentati con cicli ad alta frequenza, alla movimentazione di grandi carichi.<\/p>\n<p><em>L\u2019Autore intende ringraziare, per le informazioni e il materiale fotografico gentilmente reso disponibile, la ditta OMAS Srl di Alpignano (Torino) e, in particolare, gli ingg. Andrea Milan e Massimiliano Milan; la ditta Atis Srl di Mezzolombardo (Trento) e, in particolare, l\u2019ing. Serena Pancheri; la ditta Ab Solving Oy \u2013 Solving Italia Srl di Villa Lesa (Novara) e, in particolare, la dott.ssa Sari Mertanen e la dott.ssa Cinzia Podda.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p>L&#8217;articolo <a rel=\"nofollow\" href=\"https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/metodologie-di-progettazione-la-presa-pneumatica-protagonista-della-robotica-collaborativa\/\">Metodologie di progettazione: la presa pneumatica protagonista della robotica collaborativa<\/a> sembra essere il primo su <a rel=\"nofollow\" href=\"https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/\">Il Progettista Industriale<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilprogettistaindustriale.it\/metodologie-di-progettazione-la-presa-pneumatica-protagonista-della-robotica-collaborativa\/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=metodologie-di-progettazione-la-presa-pneumatica-protagonista-della-robotica-collaborativa\">Vai alla fonte.<\/a><\/p>\n<p>Autore: Redazione<\/p>\n<p class=\"wpematico_credit\"><small>Powered by <a href=\"http:\/\/www.wpematico.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WPeMatico<\/a><\/small><\/p>\n<p><strong>_________________________________<\/strong><\/p>\n<p><strong>CFD FEA Service SRL<\/strong> &egrave; una societ&agrave; di servizi che offre <em>consulenza<\/em> e <em>formazione<\/em> in ambito <strong>ingegneria<\/strong> e <strong>IT<\/strong>. Se questo post\/prodotto ti &egrave; piaciuto ti invitiamo a:<\/p>\n<ul>\n<li>visionare il nostro <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/index.php\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog<\/a><\/li>\n<li>visionare i <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/index.php\/prodotti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">software<\/a> disponibili - anche per la formazione<\/li>\n<li>iscriverti alla nostra newsletter<\/li>\n<li>entrare in contatto con noi attraverso la <a href=\"https:\/\/cfdfeaservice.it\/#ribbon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina contatti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Saremo lieti di seguire le tue richieste e fornire risposte alle tue domande.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presa pneumatica protagonista della robotica collaborativa: la progettazione degli organi di presa, a seconda delle esigenze e dell\u2019inventiva dei progettisti, porta a proposte di architetture anche molto diverse tra loro. 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