Il Commissario Straordinario del Governo ha pubblicato il Decreto n. 332 del 13 aprile 2026, che introduce il sistema di tracciamento della manodopera nei cantieri interessati dalla ricostruzione post-sisma nelle regioni del Centro Italia, dando attuazione, in questo contesto, al sistema del badge digitale nei cantieri e alle più recenti misure in materia di sicurezza sul lavoro introdotte dal Decreto Legge n. 159/2025 e confermate dalla Legge n. 198 del 29 dicembre 2025.
In fondo alla presente news è possibile scaricare gratuitamente il testo del Decreto n. 322 del 13 aprile 2026 – Approvazione documentazione badge cantiere.
BADGE CANTIERE: SISTEMA GIÀ STRUTTURATO TRA REGOLE OPERATIVE, PRIVACY E SUPPORTO APPLICATIVO
Il badge digitale di cantiere diventa obbligatorio nei cantieri della ricostruzione post-sisma nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 con l’obiettivo di rafforzare il controllo delle presenze, la tracciabilità della manodopera e il presidio di legalità nelle attività di recupero edilizio, anche per contrastare lavoro irregolare e possibili infiltrazioni criminali negli appalti.
Il Decreto 332/2026 non si limita a introdurre l’obbligo del badge digitale di cantiere, ma approva anche i principali documenti necessari per la sua applicazione operativa. In particolare, il provvedimento approva la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati personali (DPIA), l’informativa privacy relativa all’App Badge Cantiere, le istruzioni operative per i referenti delle timbrature e il template di accordo sul trattamento dei dati tra il Commissario e le Casse Edili.
A ciò si affiancano la diffusione degli strumenti tramite le Casse Edili e la CNCE, nonché attività di formazione, accompagnamento operativo, comunicazione e supporto specialistico, anche in materia di protezione dei dati personali e sicurezza informatica.
L’obbligo del badge digitale scatterà dal 13 maggio 2026, con una fase di monitoraggio prevista fino al 31 dicembre 2026 volta ad analizzare e migliorare progressivamente il funzionamento dei processi operativi del sistema.
BADGE DIGITALE DI CANTIERE: COME FUNZIONA IL SISTEMA GE.DI.SI.
Nei cantieri della ricostruzione post-sisma, il controllo degli accessi avverrà attraverso i seguenti passaggi:
- il controllo degli accessi che si affida alla tecnologia NFC e QR Code in quanto il badge digitale di cantiere è associato in modo univoco a ciascun lavoratore tramite un tag identificativo.
- Il tag viene letto attraverso l’App Badge Cantiere installata su smartphone o tablet in dotazione ai Referenti di Timbratura. Ogni timbratura registra in tempo reale data, orario, cantiere di riferimento e coordinate GPS del dispositivo, garantendo una tracciabilità precisa e verificabile.
- I dati confluiscono nella piattaforma GE.DI.SI. e nel relativo “Cruscotto Badge“, consentendo ai soggetti autorizzati di monitorare le presenze, i flussi di manodopera e la coerenza delle informazioni trasmesse rispetto all’organizzazione del cantiere.
- La piattaforma GE.DI.SI. dialoga direttamente con il Settimanale di Cantiere, aggiornando automaticamente i dati su forza lavoro e applicazione del CCNL edilizia.
- Nel caso in cui il lavoratore sia sprovvisto del badge, è prevista una modalità di timbratura virtuale con identificazione tramite documento d’identità e verifica in tempo reale nell’anagrafica.
DATI, FIGURE COINVOLTE E RESPONSABILITÀ: LA FILIERA DEL SISTEMA BADGE CANTIERE
Il sistema delineato dal Decreto si articola in una filiera di soggetti con compiti tra loro collegati, che intervengono in momenti diversi nel ciclo di vita e nella trasmissione dei dati, nella gestione operativa del badge digitale e nel trattamento delle informazioni personali:
- le imprese raccolgono i dati anagrafici e identificativi dei lavoratori necessari per l’emissione del badge. Inoltre, le aziende individuano le seguenti figure:
- Referente di Timbrature che registra gli accessi ai cantieri mediante lettura dei badge tramite l’App Badge Cantiere
- Referente di Cantiere che trasmette il Settimanale di Cantiere tramite GE.DI.SI.
- Incaricato del Trattamento che svolge le operazioni sui dati personali per le quali è stato autorizzato per iscritto dal titolare o responsabile
- Gli stessi dati, raccolti dalle imprese, sono trasmessi alla Cassa Edile o Edilcassa competente e infine comunicati al Commissario Straordinario, che provvede alla creazione e distribuzione dei badge avvalendosi delle stesse Casse Edili come Responsabili Del Trattamento.
- il Commissario mantiene il coordinamento complessivo del sistema, il controllo dell’infrastruttura e il presidio centrale dei flussi informativi e documentali, mentre soggetti terzi come Prefetture, Forze di polizia, Ispettorato del lavoro e struttura antimafia accedono ai dati secondo livelli di autorizzazione differenziati.
- A questa prima fase si aggiungono i dati generati durante l’uso in cantiere (ora, data e coordinate GPS della timbratura) acquisiti tramite l’app e riversati nella piattaforma GE.DI.SI.
Sul piano della sicurezza informatica, il decreto prevede cifratura dei dati al momento dell’acquisizione, trasmissione su canali protetti SSL, autenticazione forte tramite codice OTP e identità digitale di secondo livello, nel rispetto del principio di limitazione delle finalità sancito dal Regolamento UE 2016/679.
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Autore: Vega Engineering
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