Con la Deliberazione n. 1 del 24 marzo 2026, il Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha definito modalità e tempistiche per attestare la presenza di sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli iscritti in categoria 5 dell’Albo, trasporto di rifiuti speciali pericolosi.
La deliberazione abroga la precedente Deliberazione n. 3/2024 per recepire una delle novità introdotte dalla Legge 26/2026, conversione del Decreto Milleproroghe, trattata nella precedente news RENTRI: OBBLIGO DI GEOLOCALIZZAZIONE DEI MEZZI CONFERMATO CON IL MILLEPROROGHE.
Ulteriori chiarimenti applicativi sono contenuti nella Circolare n. 2 del 27 marzo 2026, che abroga la precedente Circolare n. 2/2025.
Entrambi i provvedimenti sono in vigore dal 2 aprile 2026.
In fondo alla presente news, è possibile scaricare gratuitamente la Deliberazione n. 1 del 24 marzo 2026 e la Circolare n. 2 del 27 marzo 2026
ADEMPIMENTO OBBLIGATORIO: ISTANZA TELEMATICA ENTRO IL 30 GIUGNO 2026
Il nuovo intervento dell’Albo aggiorna il quadro già delineato nei mesi scorsi e stabilisce in modo più puntuale come le imprese debbano attestare la presenza dei sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi.
Le imprese interessate devono inviare un’istanza telematica per attestare la presenza dei sistemi GPS sugli autoveicoli dedicati a tale attività.
Le aziende con un parco veicolare composto da più autoveicoli possono assolvere all’obbligo anche attraverso più istanze distinte, una per ciascun mezzo, purché tutte inviate entro il 30 giugno 2026.
A partire dal 1° luglio 2026 scatterà la cancellazione d’ufficio degli autoveicoli, limitatamente alla categoria 5, per i quali non risulti presentata l’istanza di attestazione nei termini previsti. Qualora la cancellazione comporti la carenza del requisito minimo di iscrizione, la Sezione competente avvierà il procedimento disciplinare ai sensi dell’art. 21 del D.M. 120/2014. Restano comunque fatti salvi i provvedimenti già adottati in ottemperanza alla precedente Deliberazione n. 3/2024, così come le istanze già inviate ai sensi della stessa disciplina, considerate correttamente acquisite e oggetto di istruttoria.
GEOLOCALIZZAZIONE E CATEGORIA 5: IL CONTESTO NORMATIVO
L’obbligo di geolocalizzazione dei mezzi adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi era già stato introdotto nell’ambito del sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) e successivamente confermato dalla Legge di conversione del Milleproroghe 2026. La presenza di tali sistemi costituisce un requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione e il mantenimento dell’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo per gli autoveicoli che trasportano rifiuti speciali pericolosi. La Deliberazione n. 1/2026 viene ora a dare attuazione concreta a tale obbligo, definendo le procedure attraverso cui le imprese devono dimostrare l’effettiva dotazione dei propri mezzi.
Sul piano tecnico, il sistema di geolocalizzazione deve essere associato in modo univoco alla targa e al telaio del veicolo, deve consentire la registrazione del percorso tramite una serie di punti di posizione, deve permettere l’esportazione dei dati in un formato standard comunemente utilizzato e deve rendere i percorsi visualizzabili attraverso strumenti informatici messi a disposizione dell’operatore.
VEICOLI GIÀ CANCELLATI: POSSIBILE LA REISCRIZIONE
La Circolare n. 2/2026 chiarisce un aspetto operativo rilevante: gli autoveicoli già oggetto di cancellazione con la precedente delibera per mancanza del sistema di geolocalizzazione possono essere reiscritti attraverso apposita istanza telematica presentata dall’impresa. Anche per questi veicoli, tuttavia, il possesso del requisito dovrà essere attestato entro il 30 giugno 2026. Le aziende coinvolte devono quindi verificare con urgenza lo stato di adeguamento della propria flotta e provvedere all’invio dell’istanza telematica entro la scadenza stabilita.
PER APPROFONDIRE
Sul tema della geolocalizzazione dei veicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi, si segnala anche la precedente news che illustra la Nota INL ed il chiarimento del rapporto tra obblighi RENTRI, utilizzo dei sistemi GPS e disciplina del controllo a distanza dei lavoratori: GEOLOCALIZZAZIONE DEI VEICOLI PER IL RENTRI E PRIVACY: CHIARIMENTI DALL’INL SUL CONTROLLO A DISTANZA DEI LAVORATORI
L’articolo GEOLOCALIZZAZIONE DEI MEZZI IN CATEGORIA 5: COSA CAMBIA CON LA DELIBERAZIONE N. 1/2026 proviene da Vega Engineering.
Autore: Vega Engineering
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