Social Accountability International (SAI) ha pubblicato la nuova versione SA8000:2026, aggiornamento dello standard internazionale nato nel 1997 come iniziativa multi-stakeholder per promuovere i diritti dei lavoratori e oggi utilizzato come riferimento per misurare e migliorare le performance sociali in organizzazioni e filiere, con lo scopo di garantire ambienti di lavoro equi, sicuri e rispettosi della persona.

In fondo alla news è possibile scaricare gratuitamente il testo della SA8000:2026

UN PERCORSO PARTECIPATO: LA REVISIONE MULTI-STAKEHOLDER DELLA SA8000:2026

La revisione che ha portato alla SA8000:2026 è il risultato di un processo multi-stakeholder pluriennale che ha coinvolto molteplici organizzazioni certificate con l’obiettivo di rispondere alle nuove sfide sociali e allineare lo standard alle migliori pratiche internazionali in materia di business e diritti umani, in particolare agli UN Guiding Principles on Business and Human Rights (UNGPs) e alle OECD Due Diligence Guidelines for Responsible Business Conduct.

La versione 2026 conferma l’impostazione basata su sistema di gestione e miglioramento continuo, ancorata a strumenti internazionali come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e le Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO). La novità sostanziale è che SAI chiarisce in modo più esplicito che la responsabilità sociale non riguarda solo le attività interne, ma anche operazioni e relazioni di business lungo la catena del valore: l’organizzazione è chiamata a prevenire, mitigare e gestire rischi e impatti sui diritti umani dei lavoratori anche quando questi siano collegati alle proprie business relationships, tramite un approccio di governance e due diligence integrato nel sistema di gestione.

STRUTTURA E PRINCIPI DI SA8000:2026

In SA8000:2026 i temi “classici” dello standard (i 9 requisiti storici delle precedenti versioni: lavoro infantile, lavoro forzato, salute e sicurezza, libertà di associazione e contrattazione collettiva, discriminazione, orario di lavoro, retribuzione, pratiche disciplinari e sistema di gestione) vengono riorganizzati in una struttura più vicina alle logiche di governance e due diligence. Lo standard è strutturato in tre “blocchi” principali:

  • Foundational Criteria che fissano le aspettative di base come l’impegno ai principi, conformità a requisiti applicabili e mantenimento di un sistema di gestione con leadership e coinvolgimento di lavoratori e stakeholder;
  • Management Systems: Governance  & Due Diligence che definisce come l’organizzazione deve mettere in pratica due diligence e governance per gestire rischi sul lavoro dignitoso nelle proprie operazioni e relazioni di business;
  • Decent Work Principles & Performance Criteria che raccoglie i criteri di performance collegati ai Decent Work Principles (principi del lavoro dignitoso) riorganizzati in 7 aree tematiche: Protezione di bambini e giovani lavoratori, Libertà di associazione e contrattazione collettiva, Reclutamento/impiego/cessazione liberi e corretti, Orari-salari-benefit, Non discriminazione, Salute e sicurezza, Privacy.

LE NOVITÀ RILEVANTI DI SA8000:2026

  1. Più Risultati, Meno “Carta”. Non basta avere policy e procedure, il sistema deve dimostrare la produzione di azioni e miglioramenti concreti. In SA8000:2026 gli output di monitoraggi, canali di segnalazione e riesami devono portare a cambiamenti su processi, risorse e relazioni di business.
  2. Due Diligence Sulla Filiera E Sulle Relazioni Di Business. L’organizzazione deve adottare una due diligence proattiva sugli impatti che causa, contribuisce a causare o a cui è direttamente collegata tramite operazioni e relazioni di business, coerentemente con il quadro UNGP “Protect, Respect, Remedy”.
  3. Approccio “Risk-Based”: Conta Il Contesto. La valutazione non è generica né limitata al sito: SA8000:2026 richiede di identificare e prioritizzare i rischi e impatti considerando operazioni, relazioni dirette e indirette, fattori regolatori di mercato e sociali, vulnerabilità e probabilità degli impatti.
  4. Privacy E Dati Personali Come Nuovo Diritto Del Lavoratore. La privacy diventa per la prima volta un principio autonomo del “decent work” con criteri specifici su raccolta e uso dei dati solo per finalità pertinenti, minimizzazione, sicurezza, tempi di conservazione, consapevolezza dei lavoratori e possibilità di limitare o rifiutare trattamenti non pertinenti.
  5. Partecipazione E Reclami Che Devono Funzionare. SA8000:2026 rafforza l’idea che canali di coinvolgimento e grievance mechanisms siano parte strutturale del sistema: distingue il coinvolgimento dei lavoratori da quello degli stakeholder, richiede canali accessibili e protetti da ritorsioni e soprattutto stabilisce che gli output di monitoraggi e reclami devono tradursi in azioni correttive con evidenze e miglioramento nel tempo.
  6. Sistema di Valutazione a Punteggio (Progressive Scoring). Si abbandona il tradizionale modello “passa/non passa”: la nuova metodologia di scoring permette alle organizzazioni di comprendere il proprio livello di maturità e performance, facilitando un percorso di miglioramento continuo basato sul contesto specifico e sul livello di responsabilità dell’organizzazione.

SA8000:2026: COSA CAMBIA CONCRETAMENTE PER LE AZIENDE

Per le aziende, SA8000:2026 rappresenta un cambio di paradigma: dalla gestione della responsabilità sociale come “adempimento etico” a un vero sistema di governance dei rischi sociali, integrato con gli altri sistemi aziendali (qualità, sicurezza, compliance).

In pratica, la domanda chiave degli audit 2026 sarà: “Ok, ma che risultati produce il vostro sistema?” Le aziende che vogliono prepararsi senza attendere la certificazione possono iniziare proprio da qui: verificare che monitoraggi, canali di reclamo e azioni correttive generino miglioramenti misurabili e documentati.

PERCORSO DI TRANSIZIONE DELLO STANDARD SA8000:2026

La migrazione alla versione aggiornata dello standard SA8000 è scandita da una serie di passaggi temporali ben definiti, che richiedono un adeguamento progressivo da parte di organismi di certificazione e organizzazioni certificate:

• 1° gennaio 2026 – pubblicazione della nuova versione SA8000:2026 e avvio ufficiale del periodo di transizione.
• 1° luglio 2026 – obbligo per gli organismi di certificazione di rendere disponibili audit secondo lo standard SA8000:2026.
• 31 dicembre 2026 – completamento, da parte delle organizzazioni già certificate, delle attività di autovalutazione e della formazione prevista.
• 1° gennaio 2027 – applicazione obbligatoria della versione SA8000:2026 per tutte le nuove certificazioni e per i rinnovi.
• 31 dicembre 2028 – termine ultimo per concludere la transizione e mantenere la certificazione SA8000.

PER APPROFONDIRE

Vega Formazione mette a disposizione il CORSO SA8000 EDIZIONE 2026: SISTEMA DI GESTIONE DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE che sarà aggiornato alla nuova revisione dello standard 2026 già dalla prossima edizione del 4 febbraio.

Scarica i documenti allegati a questa news

L’articolo SA8000 EDIZIONE 2026: PUBBLICATA LA NUOVA VERSIONE DELLO STANDARD SULLA RESPONSABILITÀ SOCIALE proviene da Vega Engineering.

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Autore: Vega Engineering

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