I dati aggiornati dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering, elaborati su base INAIL da gennaio a novembre 2025, evidenziano l’aumento delle vittime per infortunio mortale sui luoghi di lavoro: 1.010 le vittime, + 1% rispetto allo stesso periodo del 2024 (1.000).

Il report mensile elaborato dall’Osservatorio Sicurezza Vega registra un incremento pari a + 1,5% delle denunce di infortunio complessive rispetto al 2024. Vediamo di seguito un aggiornamento dei dati infortunistici per il periodo gennaio-novembre 2025.

Scarica gratuitamente i dati completi elaborati dall’Osservatorio, clicca sul seguente link: Statistiche Infortuni Mortali sul Lavoro aggiornati al 30-11-2025

VITTIME IN OCCASIONE DI LAVORO: CASI TOTALI IN AUMENTO MA INCIDENZA MEDIA IN CALO

Secondo l’elaborazione dell’Osservatorio Vega, gli infortuni mortali denunciati in occasione di lavoro nei primi undici mesi del 2025 sono 735, registrando un aumento pari a + 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 in cui si contavano 731 vittime.
Da gennaio a novembre 2025 il tasso di incidenza si attesta a 30,7 casi ogni milione di occupati del 2024 (ultimo dato ISTAT disponibile), evidenziando una leggera diminuzione rispetto al valore dell’anno precedente: 31,0, calcolato sui dati degli occupati del 2023 (dato disponibile al momento dell’elaborazione).

In aumento anche il numero di infortuni mortali in itinere, cioè durante il tragitto casa-lavoro: da 269 vittime nel 2024 si arriva a 275 quest’anno, registrando un incremento percentuale di +2,2%.

ZONIZZAZIONE DELL’ITALIA IN BASE ALL’INDICE DI INCIDENZA

Di seguito è riportata la classificazione regionale elaborata dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering, che evidenzia le differenze territoriali rispetto al valore medio nazionale pari a 30,7:

Zona e criterio di incidenza infortunistica Regioni
Zona rossa – incidenza > 125% della media nazionale Basilicata, Umbria, Puglia, Sicilia, Campania
Zona arancione – incidenza compresa tra il valore medio nazionale e il 125% della media nazionale Marche, Calabria, Liguria, Piemonte, Veneto, Abruzzo, Trentino Alto Adige
Zona gialla – incidenza compresa tra il 75% della media nazionale e il valore medio nazionale Emilia-Romagna, Sardegna, Molise, Toscana, Lazio
Zona bianca – incidenza < 75% della media nazionale Lombardia, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia

La distribuzione territoriale resta disomogenea, con più della metà delle regioni italiane in zona rossa e arancione.

Il podio rimane invariato dal mese precedente: l’incidenza più elevata è stata registrata in Basilicata (55,9, invariato), Umbria (45,6) e Puglia (42,2).

La Lombardia rimane in zona bianca (indice di incidenza pari a 21,8 infortuni mortali ogni milione di occupati) mentre il Lazio, bianco da marzo 2025,entra in zona gialla (23,6).

Il maggior numero di casi, in valore assoluto, è registrato in Lombardia (99) seguita da Veneto (72), Campania (68) ed Emilia Romagna (62).

CONFERMATE LE CRITICITÀ: SETTORI, FASCE D’ETÀ E GIORNO NERO DELLA SETTIMANA

Il settore Costruzioni rimane quello che registra il numero più alto di infortuni mortali in occasione di lavoro (133), seguito dall’Attività Manufatturiera (108) e da Trasporto e magazzinaggio (98).

La fascia d’età degli ultrasessantacinquenni, con indice di incidenza sul numero di occupati pari a 101,0 %, resta la più colpita.

Per quanto riguarda la distribuzione settimanale, il giorno nero è sempre il lunedì con indice pari a 23,0%.

DENUNCE DI INFORTUNIO DI NUOVO IN AUMENTO

Da gennaio a novembre 2025 le denunce di infortunio complessive continuano ad aumentare con un incremento percentuale di 1,5% rispetto allo scorso anno: dai 543.039 casi del 2024 si passa a 550.948 nel 2025.

CONSULTA I DATI COMPLETI

Per accedere ai dati completi sugli infortuni sul lavoro aggiornati al 31/08/2025 elaborati dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente di Vega CONSULTA IL REPORT “STATISTICHE INFORTUNI MORTALI SUL LAVORO

L’articolo MORTI SUL LAVORO IN AUMENTO: 1.010 VITTIME IN ITALIA FINO A NOVEMBRE 2025 proviene da Vega Engineering.

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Autore: Vega Engineering

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