Superbonus 110, cosa cambia per il 2023? Il Superbonus 110 è stato introdotto come un potente strumento per aiutare l’economia italiana a riprendersi. Questo incentivo ha permesso a privati e imprese di ricevere generosi crediti d’imposta sui lavori di ristrutturazione finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica. Il superbonus 110 infatti, nelle intenzioni del legislatore, avrebbe dovuto portare cambiamenti significativi sia per i cittadini che per le aziende italiane attive nel settore della progettazione e della costruzione.

  1. Superbonus 110, cosa cambia adesso?
  2. Cosa è cambiato in tema di Superbonus 110%?
  3. Superbonus unifamiliari, come comportarsi?
  4. Termini e scadenze.
  5. Sei un ingegnere? La tua professione richiede un aggiornamento continuo

Cosa cambia per il superbonus110. Nuove percentuali e nuovi limiti, si entra nella stagione del superbonus 90%.

L’incentivo, denominato Superbonus 110%, è stato introdotto dal governo italiano nella speranza d’incoraggiare i lavori di ristrutturazione in tutto il Paese, rilanciando così l’occupazione e aiutando le imprese a rimettersi in carreggiata. Il superbonus 110 “consentiva” a privati e aziende di accedere a una detrazione fino al 110% delle spese sostenute per effettuare rilevanti ristrutturazioni edilizie in grado di migliorare l’efficienza energetica di un immobile. Coibentazioni, pannelli solari o altre soluzioni di tecnologia verde sono stati tra i prodotti che sono stati premiati con maggior peso.

Superbonus 110, cosa cambia adesso?

Invece di parlare di Superbonus 110%, d’ora in poi, parleremo di Superbonus 90%. É questa infatti la nuova percentuale di detrazione prevista, discussa e approvata dal Governo Meloni e recentemente pubblicata in Gazzetta Ufficiale all’interno del decreto Aiuti quater

Cosa è cambiato in tema di Superbonus 110%?

Nelle prossime settimane dovremo per forza di cose abituarci a tante novità, in primis sul fronte dei condomini. Le imprese potranno usufruire del bonus costruzioni del 110%, che copre la demolizione e la ricostruzione degli edifici, solo se la costruzione risulterà avviata entro il 25 novembre 2022. Per tutti i lavori avviati a partire dal 25 novembre invece l’aliquota sarà portata automaticamente al 90%.

Superbonus unifamiliari, come comportarsi?

Per quanto riguarda invece i lavori sulle villette e sulle unifamiliari ci sono diversi aggiornamenti e novità. Per chi ha completato almeno il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022, anche se non è stato ancora effettuato il pagamento, sarà comunque richiesta apposita dichiarazione firmata dal direttore dei lavori e dovrà avere tempo fino al 31 marzo 2023 per pagare tutti i costi sostenuti alla percentuale della struttura 110.

Termini e scadenze.

La scadenza era fissata al 31 dicembre 2022, ma è stata prorogata con decreto. Sarà possibile avviare i lavori e lavorare all’interno della finestra temporale che va dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, mesi in cui sarà possibile usufruire del super bonus 90%. La platea è però limitata a chi ha prima casa e redditi pari o inferiori a 15.000 euro.

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L’articolo Superbonus 110, cosa cambia con la pubblicazione del decreto Aiuti quater? proviene da Unione Geometri.

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Autore: Mauro Melis

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