
di Emanuela Bianchi
Siemens, la nota multinazionale tedesca, festeggia quest’anno i 175 anni di storia. La celebrazione di questo importante compleanno è avvenuta il 12, 13 e 14 ottobre scorsi a Berlino, dove risiede una delle sedi storiche dell’azienda, davanti a una platea di giornalisti ed esperti provenienti da ben 15 paesi. Con l’occasione Siemens ha dimostrato di non sentirsi per nulla “stanca”, vista l’“età”, anzi!! Si è dimostrata nuovamente, come sempre, proiettata al futuro, pronta a fronteggiare tutte le sfide della contemporaneità, grazie a soluzioni tecnologiche a dir poco sorprendenti, per il livello di innovazione espresso. Una su tutte: un progetto di riqualificazione e iperdigitalizzazione dello storico quartiere di Berlino Siemensstadt, all’insegna dell’automazione spinta e della sostenibilità. Altri temi caldi affrontati nella due giorni berlinese sono stati: il digital twin, il metaverso, la e-mobility, la piattaforma Xcelerator e Building X.
Il futuristico quartiere Siemensstadt District
Siemesstadt oggi è un luogo di lavoro; domani sarà un luogo dove si vive, si lavora, dove si fa la spesa e si va in palestra, in cui i figli vanno a scuola, con servizi e locali, il tutto raggiungibile attraverso un sistema di mezzi di trasporto aveniristici, green, connessi, ipertecnologici e digitalizzati. Ha dell’incredibile il progetto presentato da Siemens alla stampa per i suoi dipendenti. La multinazionale è pronta ad affrontare un investimento ingente, distribuito negli anni e supportato da sponsor e partner, come, per esempio, l’istituzione della città di Berlino o Deutsche Bahn. Questo progetto darà una forte spinta alla Digital Transformation e diventerà un Technology hub per Siemens che ha in Berlino la sede produttiva principale. L’idea è quella di sviluppare un vero e proprio ecosistema che coniughi produzione e scienza, lavoro e tempo libero.
Gli interventi di ristrutturazione sono già iniziati, sugli edifici esistenti, ma sarà nel 2024 che subiranno un forte incremento. Si tratta di un progetto ambizioso, ma realizzabile grazie alla piattaforma Xcelerator di Siemens. Non sarà facile lavorare mantenendo la produzione attiva, si tratterà di spostare di volta in volta il personale impiegato, e difatti, proprio per questo, saranno necessari anni per il completamento del progetto, però grazie a Xcelerator e alla nuovissima suite aperta Building X, piattaforma che integra perfettamente i vari sistemi presenti negli edifici smart, per facilitare l’analisi dei dati e consentire di raggiungere obiettivi ad emissioni zero, viene abilitata la co-creazione di soluzioni con i partner per affrontare più velocemente e con successo le sfide della digitalizzazione.
Building X
È piuttosto recente il lancio, da parte di Siemens Smart Infrastructure, di Building X, la nuova suite per edifici smart aperta, interoperabile e completamente basata sul cloud. Building X rappresenta la prima proposta di nuova generazione costruita secondo i principi di progettazione di Siemens Xcelerator, la piattaforma digitale aperta lanciata per accelerare la trasformazione digitale e la creazione di valore nell’industria, nei trasporti, nelle infrastrutture e negli edifici. Building X affronta le sfide di diversi stakeholder, tra cui gli utenti degli edifici, gli investitori immobiliari, le società immobiliari e i gestori delle strutture. Agisce come un’unica fonte dati per eliminare la complessità e supporta gli obiettivi ad emissioni zero. Le applicazioni di Building X coprono i settori chiave nella gestione di un edificio, tra cui l’energia, la sicurezza e l’automazione, supportate da elevate capacità analitiche. Le applicazioni offrono coerenti user experience, in cui i dati rilevanti vengono combinati in modo intelligente per consentire ai clienti di perseguire i risultati attesi. Building X combina il mondo reale e quello digitale degli edifici, consolidando i dati provenienti da più fonti in un gemello digitale. Grazie ad una rappresentazione virtuale dell’edificio, gli operatori possono risolvere i problemi più rapidamente. Gli utenti beneficiano della trasparenza offerta da Building X per rendere gli edifici più sostenibili, raggiungere migliori prestazioni e ottimizzare l’esperienza degli utenti, il tutto per ottenere risultati migliori.
Siemens Xcelerator
Partiamo da un dato: secondo un recente sondaggio condotto da Siemens, l’86% del campione intervistato ritiene che la trasformazione digitale sia difficile da attuare e portare avanti. Con Xcelerator, però, promette Peter Körter, chief technology and Digital officer di Siemens, “la digitalizzazione diventerà facile, flessibile e open”. Un esempio concreto di questo? Lo troviamo nell’industria ferroviaria che, grazie alla digitalizzazione ha potuto trasformare la propria realtà. Un altro esempio sarà la stessa città di Berlino, che ospiterà la nuova e aveniristica Siemensstdt, e che vanterà una mobilità elettrica sostenibile, grazie all’utilizzo di piattaforme digitali e a nuove partnership strategiche. Una importante partnership è rappresentata da Volta Trucks, che ha illustrato il progetto Volta Zero, il primo veicolo commerciale da 16 tonnellate completamente elettrico al mondo, creato ad hoc per la distribuzione delle merci in ambito urbano. Volta Zero è nato per essere il veicolo commerciale più sicuro in assoluto, in grado di proteggere gli utenti della strada più vulnerabili e di contribuire in modo significativo alla visione futura di città a zero emissioni in tutto il mondo. Particolarmente significative le parole di Carl-Magnus Norden, fondatore di Volta Trucks: “Siamo partiti dai problemi che affliggono il nostro ecosistema: inquinamento, rumore, scarsi servizi, scarsa sicurezza per i cittadini; volevamo fare qualcosa per risolvere questi problemi ed essere sostenibili. Crediamo nella mobilità elettrica come soluzione.” “L’ecosistema che esiste oggi non è più sostenibile, ne serve uno nuovo; occorre quindi rivedere le infrastrutture, i prodotti, i piani urbanistici, il design dei veicoli… tutto… un intero ecosistema è da rivedere, perché occorre trovare una nuova strada, alternativa.” La digital transformation permetterà di trovare una nuova strada, e sarà il Digital twin a guidare questa trasformazione attraverso la simulazione del reale. Mondo digitale e mondo reale si intrecciano per creare nuovi ecosistemi, prodotti, servizi e soluzioni. Il Digital twin sarà la strada per arrivare al Metaverso. In questa combinazione tra reale e digitale il flusso di dati sarà continuo e determinante in tutte le fasi del processo, dal progetto al prodotto finito end-use. I flussi di dati saranno continui; i dati saranno da raccogliere, analizzare e usare. Ciò starà alla base dei nuovi business models. Digital twin e automazione guideranno la produzione.
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Autore: Emanuela Bianchi
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